Napoli, 8 settembre 2025 – Lo stato di attuazione del programma regionale di interventi in campo idrico e fognario-depurativo, approvato dalla Giunta regionale nel maggio scorso, sarà oggetto di un’audizione che la VII Commissione consiliare permanente (Ambiente,Energia,Protezione Civile), presieduta dal consigliere regionale Giovanni Zannini (“De Luca Presidente a testa alta con De Luca”), terrà martedì 9 settembre alle ore 15, alla quale sono invitati a partecipare, tra gli altri, l’Assessore regionale all’ambiente Fulvio Bonavitacola, il Direttore Generale Ciclo Integrato delle Acque e dei Rifiuti ed Autorizzazioni Ambientali, Antonello Barretta, il Dirigente dello Staff Tecnico-amministrativo Impianti e Reti Ciclo Integrato delle Acque di Rilevanza Regionale, Rosario Manzi, il Presidente Idrico Terra di Lavoro s.p.a. Pasquale Di Biasio, Sindaci dei Comuni del casertano.
La proposta di legge “Promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli di qualità dell’area del Vesuvio (Modifiche alla Legge regionale 4 dicembre 2019 n. 24”: è la proposta di legge, ad iniziativa del consigliere regionale Carmine Mocerino (“De Luca Presidente a testa alta con De Luca”), sarà all’esame della VIII Commissione consiliare permanente (Agricoltura,Caccia,Pesca,Risorse Comunitarie e Statali per lo Sviluppo), presieduta dal consigliere regionale Maurizio Petracca (Pd), mercoledì 10 settembre alle ore 13.
La proposta di legge è finalizzata ad aggiungere alla Legge regionale 4 dicembre 2019 n. 24 (“Disposizioni per la lavorazione, la trasformazione ed il confezionamento dei prodotti agricoli di esclusiva provenienza aziendale e per il sostegno e la promozione dell’agricoltura contadina”) l’art. 5 bis che prevede il sostegno alle produzioni agricole di qualità e tutela del paesaggio rurale vesuviano e precisamente per consentire l’installazione di strutture, realizzate esclusivamente in legno o con materiali inerti a secco, completamente smontabili e reversibili, temporaneamente funzionali allo svolgimento delle attività agricole, alla lavorazione, conservazione, trasformazione e degustazione dei prodotti a Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Denominazione di Origine Protetta (DOP) della zona quali “Albicocche del Vesuvio”, “Catalanesca del Monte Somma”, “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio” e a Denominazione di Origine Controllata (DOC) “ e “Lacryma Christi”. Ciò al fine di contrastare ‘abbandono dei terreni agricoli, incentivare la valorizzazione delle produzioni locali e garantire la tutela de paesaggio rurale dell’area vesuviana.
Dopo le audizioni e dopo la fissazione del termine degli emendamenti, in scadenza domani alle ore 12, la IV Commissione consiliare permanente (Urbanistica, Lavori Pubblici,Trasporti), presieduta dal consigliere regionale Luca Cascone (De Luca Presidente a testa alta con De Luca), esaminerà il disegno di legge “Disposizioni in materia di estrazioni dai corsi d’acqua, riqualificazione delle cave e contributi e polizze per attività estrattive. Modifiche alla Legge Regionale n. 54/1985” ad iniziativa del Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca e degli Assessori regionali all’ambiente, Fulvio Bonavitacola, e alle Attività produttive e Lavoro, Antonio Marchiello, nella seduta di giovedì 11 settembre alle ore 12.
Il disegno di legge mira ad apportare alcune modifiche puntuali alla vigente normativa nel settore delle attività estrattive, finalizzate anche al superamento di alcune criticità e problematiche riscontrate nell’attuazione delle disposizioni legislative rivolte agli esercizi di cava.
Per quanto riguarda le polizze fidejussorie bancarie o assicurative, finalizzate a garantire la mancata esecuzione degli interventi di ricomposizione ambientale ed il mancato pagamento dei contributi, la modifica legislativa, rilevate le frequenti difficoltà per le ditte ad attivarle per l’intera durata delle autorizzazioni estrattive e delle riqualificazioni ambientali, prevede la possibilità di sottoscriverle per una durata limitata ma prorogabili tacitamente fino a coprire l’intero arco temporale di vigenza dell’autorizzazione.
In materia di contributi da attività estrattiva, la proposta normativa è finalizzata a conformarne la disciplina a quella di altre Regioni, con particolare riferimento a quelle contermini alla Campania, per rendere competitivi i costi dell’attività di cava nella nostra Regione e facilitare il reperimento delle materie prime per la realizzazione di opere, in particolare quelle pubbliche previste dal PNRR.
Il disegno di legge prevede, altresì, disposizioni che disciplinano l’estrazione dei materiali inerti dai corsi d’acqua e nelle zone golenali al solo ed unico scopo di ripristinare l’officiosità idraulica degli stessi, al fine di scongiurare eventi di dissesto idraulico/idrogeologico (alluvioni, esondazioni, flussi detritici) che potrebbero generare pericolo e danno per le comunità eventualmente coinvolte; e, con ciò, colmare l’attuale vuoto legislativo.
All’ordine del giorno è iscritta anche la Delibera di Giunta regionale per l’istituzione del Parco Urbano di interesse regionale della “Maddalena nella Valle dei Mulini” nel Comune di Sessa Aurunca (CE) finalizzata a tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale, storico e paesaggistico del territorio e promuoverne lo sviluppo.
Dott.ssa Gabriella Peluso
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