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CONSIGLIO APPROVA DEFR 2018/2020

26 Luglio 2017

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D'Amelio, ha approvato a maggioranza con 27 voti favorevoli, su 41 presenti, e 14 voti contrari, la Risoluzione del centrosinistra al Documento di Economia e Finanza 2018/2020. Il Defr, proposto dal Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca e dall'assessore regionale al bilancio, Lidia D'Alessio, persegue gli obiettivi di crescita, produttività, lavoro e sostenibilità ambientale per confermare, anche per l'anno 2018, il primato della Regione Campania per crescita del Pil tra le regioni del Meridione. Sulla base dei contenuti del Defr, la Risoluzione impegna, tra l'altro, la Giunta a proseguire nell'azione di semplificazione normativa e amministrativa, assicurare la massima trasparenza dell'azione amministrativa regionale, proseguire nell'azione di riforma del sistema di welfare, attraverso un'azione strategica nei settori sanitario e socio-sanitario, potenziare la mobilità regionale, salvaguardare l'ambiente, dare slancio al turismo una prioritaria risorsa economica della Campania, sostenere le PMI ed adottare politiche fiscali attive per il sostegno alle eccellenze e alle filiere più competitive, i potenziare i Centri per l'impiego e la razionalizzazione della rete pubblico/privata del servizi al lavoro.

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA HA APPROVATO IL DEFR 2018/2020

25 Luglio 2017

Napoli, 25 luglio 2017 " Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D'Amelio, ha approvato a maggioranza con 27 voti favorevoli, su 41 presenti, e 14 voti contrari, la Risoluzione del centrosinistra al Documento di Economia e Finanza 2018/2020.

"Dare attuazione ai contenuti del DEFR, al fine di conseguire gli obiettivi regionali di crescita, produttività, occupazione e sostenibilità e confermare, anche per l'anno 2018, il primato della Regione Campania per crescita del Pil tra le regioni del Meridione: il Presidente della Commissione Bilancio Francesco Picarone (Pd) ha introdotto la discussione in Consiglio regionale sul Documento illustrando i contenuti della delibera di Giunta, adottata su proposta del Presidente Vincenzo De Luca e dell' assessore al bilancio, Lidia D'Alessio, della Risoluzione proposta dai Capigruppo di maggioranza: "prendendo atto dei contenuti del Defr " ha spiegato - la Risoluzione impegna, tra l'altro, la Giunta a proseguire nell'azione di semplificazione normativa e amministrativa, assicurare la massima trasparenza dell'azione amministrativa regionale, proseguire nell'azione di riforma del sistema di welfare, attraverso un'azione strategica nei settori sanitario e socio-sanitario, accrescere il benessere del cittadini campani migliorando l'accesso alla pratica sportiva di tutti i bambini ed adolescenti, anche attraverso iniziative specifiche di promozione in occasione dell' attuazione del programma delle Universiadi assegnate nel 2019 alla Regione Campania; potenziare la mobilità regionale, salvaguardare l'ambiente, dare slancio al turismo una prioritaria risorsa economica della Campania, sostenere le PMI, adottare politiche fiscali attive per il sostegno alle eccellenze e alle filiere più competitive, la pianificazione e il supporto a interventi di politiche attive al lavoro tesi allo sviluppo socio-economico dei territori, attraverso il potenziamento e la valorizzazione dei Centri per l'impiego e la razionalizzazione della rete pubblico/privata del Servizi al Lavoro, valorizzare il lavoro autonomo e delle professioni.

"Il Defr certifica il fallimento della Giunta De Luca particolarmente nel settore della tutela dell'ambiente e della salute ed evidenzia la carenza di programmazione nella prevenzione degli incendi, come è emerso con la recente emergenza incendi " ha sottolineato la consigliera Maria Muscarà (M5S) " illustrando i contenuti della Risoluzione proposta dal Movimento 5 Stelle: dalla Relazione del Presidente della Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Regione Campania, resa in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2017, emerge una Regione appesantita da onerose strutture amministrative e da gravi emergenze da quella occupazionale a quella ambientale " ha sottolineato Muscarà - c'è poi il tema irrisolto delle sentenze di condanna a carico della Regione Campania pronunciate dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea per inadempimento delle direttive sui rifiuti in materia di discariche. Il Documento di programmazione economica finanziaria si presenta carente negli obiettivi volti al definitivo superamento delle emergenze ambientali " gestione dei rifiuti, Terra dei fuochi, bonifiche - permanendo l'assenza di soluzioni strutturali e un gravissimo ritardo da parte della Regione Campania nell'adozione di atti efficaci. La Regione Campania dimostra anche su questi aspetti fondamentali dove è in gioco la vita, la mancanza di azioni strutturali per tutelare la salute della popolazione che continua a subire gli effetti dirompenti dell'emergenza legata alla gestione dei rifiuti. La Risoluzione proposta dal M5S impegna, altresì, la Giunta ad una serie di azioni per la Terra dei Fuochi, per la rimozione e lo smaltimento delle ecoballe, per la rimozione dei rifiuti, per le bonifiche, per la tutela delle acque e del servizio idrico, delle Aree protette regionali, della Protezione civile e prevenzione dei rischi.

"Il Defr è un documento vuoto e generico che riporta l'elenco delle azioni indicate come strategiche dalla Giunta ed in queste ultime vi rientra tutta l'azione di governo e quindi anche la possibilità di richiedere la fiducia da parte del Presidente della Giunta è estesa al massimo alla luce della modifica statutaria approvata dalla maggioranza " ha sottolineato il capo dell'opposizione di centrodestra Stefano Caldoro, che ha annunciato il voto contrario sul Defr.

"Un documento coerente e sostanzioso che programma lo sviluppo ma traccia anche il positivo bilancio di quanto fatto fino ad oggi dal governo regionale particolarmente in settori delicati come le politiche giovanili e il welfare. Si deve fare di più per una serie di voci sulla strategia territoriale ma la direzione imboccata anche con questo Defr è quella giusta " ha detto il consigliere Alfonso Longobardi (De Luca Presidente).

"La discussione del Defr si inserisce nel contesto di diversi fattori che segnalano la ripresa dell'economia regionale, con gli occupati in Campania che sono cresciuti di 56000 unità e i dati positivi sulla crescita del Pil aumentato del 2% e sulla ripresa dei consumi, fattori che risentono anche di tante contingenze, anche di carattere geopolitico, ma che sono certamente il frutto di misure politiche e di governo, adottate sul piano nazionale e regionale, che sostengono le famiglie e le imprese. E' quanto ha affermato il consigliere Antonio Marciano (Pd) intervenendo in Aula. "Cresce il turismo, legato anche alla maggiore percezione di sicurezza delle mete italiane, cresce l'agricoltura e come non attribuire il merito a provvedimenti nazionali e ragionali a sostegno dell'imprenditoria in questo settore, c'è una forte ripresa dell'export che riguarda la filiera agroalimentare, il tessile, alcuni settori industriali, una crescita di imprese superiore alla mortalità delle stesse, il maggior numero di imprese giovani e di start up innovative vedono il primato della nostra regione " ha sottolineato il Questore alle finanze del Consiglio regionale - sono dati con i quali dobbiamo confrontarci e la relazione tra queste relazioni di contesto e gli investimenti che si sono fatti in questi settori incrociano anche le politiche nazionali e regionali e i bonus occupazionali messi in campo, come la decontribuzione nazionale alla quale abbiamo aggiunto quella regionale che sostiene il lavoro.

"C'è un intenso lavoro, dunque, che si sta facendo, mettendo al centro le famiglie e le imprese, come evidenzia una maggiore propensione al consumo, un indicatore è l'aumento della vendita degli elettrodomestici, e l'aumento della natalità delle imprese " ha evidenziato Marciano - certamente non è stato fatto tutto e siamo nel pieno del lavoro ma ciò che emerge da questi dati positivi e dal Defr oggi in discussione è che da parte di questa Giunta e di questa maggioranza regionale c'è una visione ed una strategia di insieme che punta sulla qualità dei servizi, delle infrastrutture, del welfare, sugli investimenti nella cultura e nell'istruzione, come dimostrato dal successo del progetto ‘Scuola Viva.

A concludere il dibattito è stato l'assessore regionale al Bilancio, Lidia D'Alessio.

IL CONSIGLIO HA APPROVATO IL DDL "MISURE URGENTI PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLE NORME IN MATERIA DI PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO

24 Luglio 2017

Napoli, 24 luglio 2017 " Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto dal vice presidente vicario del Consiglio regionale, Tommaso Casillo, ha approvato all'unanimità il disegno di legge "Misure urgenti per la semplificazione delle norme in materia di prevenzione del rischio sismico. Modifiche alla legge regionale 7 gennaio 1983 n. 9 , che è stata introdotta all'esame dell'Aula dalla relazione del Presidente della IV Commissione, Luca Cascone, che ha sottolineato: "è una norma che è orientata alla semplificazione delle procedure amministrative per la richiesta di alcuni pareri e ci tengo a sottolineare che essa riguarda unicamente strutture semplici in zone a rischio sismico basso se non nullo, quindi la norma non cambia alcunchè per le strutture complesse e articolate, quando la zonizzazione sismica del territorio è una zonizzazione di particolare attenzione. Alla luce di ciò, tutte le forze politiche, ad eccezione del Movimento 5 Stelle, hanno condiviso in Commissione la ratio della semplificazione e si sono espresse favorevolmente. Proseguendo nei lavori, il Presidente della II Commissione, Francesco Picarone, ha introdotto la proposta di legge "Disposizioni per la disciplina del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Campania sottolineando che "si tratta di una legge fondamentale che disciplina l'importante organo di controllo interno e di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione che opera in raccordo con la competente sezione regionale di controllo per la Campania della Corte dei Conti. Dalla votazione finale è emersa la mancanza del numero legale " 25 consiglieri presenti - e la seduta è stata aggiornata di un'ora.

IL CONSIGLIO HA APPROVATO DDL DISCIPLINA COLLEGIO REVISORI DEI CONTI; DDL DISPOSIZIONI TEMPI INTERVENTI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE CAVE; DDL "REGIONE CAMPANIA CASA DI VETRO

25 Luglio 2017

Napoli, 24 luglio 2017 " Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto dal vice presidente vicario del Consiglio regionale, Tommaso Casillo, ha approvato all'unanimità la proposta di legge "Disposizioni per la disciplina del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Campania sottolineando che "si tratta di una legge fondamentale che disciplina l'importante organo di controllo interno e di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione che opera in raccordo con la competente sezione regionale di controllo per la Campania della Corte dei Conti, introdotta all'esame dal Presidente della II Commissione, Francesco Picarone (Pd).

Il Consiglio ha, altresì, approvato con 23 voti favorevoli, su 39 presenti, 15 voti contrari e 1 astenuto, il ddl "Disposizioni sui tempi per gli interventi di riqualificazione ambientale delle cave ricadenti in aree ed in Zone altamente critiche (ZAC) e per le cave abbandonate del Piano Regionale delle Attività Estrattive.

"Questa legge non consente alcun aumento di volumi attualmente autorizzati " ha chiarito il Presidente della IV Commissione Luca Cascone - ma si prevede solo un tempo superiore per poter completare il processo di risanamento ambientale delle cave perché la crisi economica non ha consentito agli operatori di farlo nei tempi.

Contrario al provvedimento il Presidente della Commissione regionale Ambiente, Gennaro Oliviero, che ha sottolineato: "ribadisco la mia posizione di contrarietà alla prosecuzione delle cave, una posizione che ho formalizzato, nella precedente legislatura, nella proposta di legge che ho presentato per chiudere definitivamente le cave nel territorio casertano dove ci sono ben 442 cave, che interessano 75 comuni su 104, che conferiscono a questo territorio un aspetto lunare e che conferiscono a Terra di Lavoro il primato delle attività estrattive e della devastazione ambientale. Voto contrario è stato espresso anche dal capogruppo di Campania Libera, Psi,Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli per le gravi perplessità che il provvedimento suscita.

"Il nostro gruppo ha votato a favore perché abbiamo lavorato insieme a questo testo e la mediazione raggiunta dà garanzie per il futuro perché sono stati posti paletti importanti per la tutela ambientale del territorio e per i risvolti occupazionali " ha sottolineato Giovanni Zannini, capogruppo di Scelta Civica.

"Nella precedente riunione tenuta su questo tema ho espresso il netto rifiuto contro l'attività estrattiva nella provincia di Caserta e sarebbe opportuno chiudere del tutto questo tipo di attività " ha detto il presidente della I Commissione Alfonso Piscitelli (De Luca Presidente) " ma alla luce delle iniziative della giunta regionale a tutela del territorio mi sono convinto a votare a favore di questo ddl fermo restando l'impegno che la Giunta ha assunto soprattutto per quanto riguarda la distribuzione delle cave sul territorio della Campania.

"Questo ddl contrasta totalmente con la grave emergenza ambientale che attanaglia il territorio di Caserta che necessita esclusivamente di interventi di risanamento ambientale. Per questo chiediamo che il ddl sia ritirato " ha detto il presidente della Commissione Terra dei fuochi Gianpiero Zinzi (FI). "La posizione espressa da Oliviero ha sorgere un forte problema politico per De Luca perché il Presidente della Commissione ambiente, esponente del Pd, si è detto contrario " ha sottolineato il capogruppo di FI Armando Cesaro.

"Su questo provvedimento abbiamo annunciato l'abbandono dell'Aula, ma le parole del presidente della Commissione ambiente Oliviero, che ha votato contro, hanno aperto uno spiraglio istituzionale e, per questo, abbiamo votato contro questa legge-porcata " ha detto la capogruppo del M5S Valeria Ciarambino.

Proseguendo i lavori, il Consiglio ha approvato con 26 voti favorevoli, 1 voto contrario e 1 astenuto, il ddl "Regione Campania Casa di Vetro. Legge di semplificazione 2017, introdotta all'esame dell'Aula dal Presidente della I Commissione Alfonso Piscitelli.

Sul tema è intervenuto anche il capo dell'opposizione di centrodestra (che ha votato contro), Stefano Caldoro, per il quale il provvedimento non semplifica alcunchè,

La consigliera Bruna Fiola ha sottolineato che "si utilizza il testo sulla semplificazione per introdurre norme per l'artigianato ma esse non sono efficaci per il settore. Dato il momento di crisi, dovremmo cercare di fare qualcosa in più per il settore per la quale "col ddl sulla semplificazione si assolve solo ad un obbligo di legge ma non si attuano le semplificazioni che effettivamente servono al settore " ha rimarcato l'esponente del Pd, che ha annunciato voto contrario: "sono stata eletta dai cittadini, come tutti i colleghi consiglieri regionali, e sento il peso che vivono molte categorie; chi è stato nominato non sente lo stesso peso e quindi non posso approvare un provvedimento che non offre alcunchè a categorie in difficoltà.

"Forza Italia vota contro la terza semplificazione che non semplifica un bel nulla " ha detto il capogruppo Armando Cesaro, dello stesso avviso la consigliera del suo gruppo Maria Grazia Di Scala per la quale il provvedimento è solo un calderone che non semplifica e non risolve problematiche burocratiche.

Voto favorevole è stato espresso anche da Alfonso Longobardi (De Luca Presidente) che ha evidenziato la capacità del provvedimento di intervenire su numerosi settori importanti, come le politiche sociali e quelle giovanili.

Sul tema anche il consigliere Severino Nappi (FI) che ha sottolineato: "la cosiddetta ‘Casa di vetro' prevede che la gestione e l'alienazione degli immobili regionali finisca nelle mani di un soggetto privato e tutto ciò in pieno scandalo-Consip. Questa vicenda finirà davanti alla Procura della Repubblica e Forza Italia farà di tutto per contrastare una norma come questa in un provvedimento che presume di attuare la trasparenza.

Nella seduta odierna, il Consiglio ha anche preso atto della revoca della sospensione del DPCM del 5 maggio 2016 riguardante il consigliere Carlo Iannace e degli adempimenti consequenziali relativi all'ingresso in Consiglio di Francesco Todisco.

L'elezione del Garante dei detenuti è stato, invece, rinviato alla prossima seduta.

IL CONSIGLIO HA DISCUSSO DELL'EMERGENZA INCENDI

24 Luglio 2017

Napoli, 24 luglio 2017 " Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D'Amelio, ha discusso dell'emergenza incendi in Campania.

La decisione di affrontare la problematica, prima di esaminare gli altri punti iscritti all'ordine del giorno, è stata assunta dalla Presidenza del Consiglio regionale, d'accordo con la Conferenza dei Capigruppo e con il vice presidente della Giunta, Fulvio Bonavitacola, a seguito dell'iniziativa del Gruppo regionale del movimento 5 stelle che, con la capogruppo Valeria Ciarambino, ha chiesto che il Consiglio discutesse la mozione urgente presentata dal gruppo in materia di roghi e Terra dei Fuochi, proposta poi respinta a maggioranza dal Consiglio, ed ha esposto uno striscione sul banco dell'esecutivo regionale scatenando la "bagarre in Aula.

Nell'aprire il dibattito, il vicepresidente della Giunta regionale, Fulvio Bonavitacola, ha sottolineato che "certamente sono stati compiuti errori e si poteva fare di più, ma certamente si è fatto il massimo possibile con le condizioni date. Sulle zone di maggiore criticità abbiamo avuto mediamente quattro Canadair e circa settecento uomini impegnati, tra i quali gran parte dei dipendenti delle società regionali, in primo luogo Sma Campania, poi Vigili del fuoco e la

Protezione civile regionale e tante organizzazioni di volontariato.

Abbiamo avuto vari fronti di attacco: la rilevazione geosatellitare dei punti di innesco, gli orari di accensione, la loro distanza simmetrica e la loro collocazione in zone difficilmente raggiungibili per il soccorso evidenziano una strategia dolosa".

Bonavitacola ha poi annunciato che, con il coinvolgimento "di autorità scientifiche e accademiche, penso in particolare all'istituto di Agraria dell'Università 'Federico II', puntiamo ad approvare un programma di monitoraggio, risanamento e rimboschimento" dell'area del Parco nazionale del Vesuvio data alle fiamme, considerato che "gli incendi non hanno riguardato solo il sottobosco ma anche le chiome degli alberi, cosa che ci induce a una riflessione sui danni agli apparati radicali che potrebbero causare problemi".

"Da giorni stiamo tenendo un presidio permanente fuori alla sede del Consiglio, un'iniziativa forte mai tenuta in precedenza in questo Consiglio regionale, per sollevare l'attenzione sulla principale emergenza del nostro territorio che sta andando a fuoco e che continua a morire di tumori e leucemie nella Terra dei fuochi e per chiedere che tutte le attività delle Commissioni e del Consiglio vengano concentrate su questa emergenza ambientale " ha spiegato la capogruppo del M5S Valeria Ciarambino - ed invece oggi in questo Consiglio regionale vorrebbero discutere l'autorizzazione alla proroga delle attività estrattive per favorire interessi economici. La giunta De Luca ha una grave responsabilità politica per la disastro ambientale provocato dagli incendi, per la perdita dei 2/3 del Parco nazionale del Vesuvio, per i veleni che le nostre popolazioni stanno respirando " ha sottolineato " tutti sanno che la Regione ha assoluta competenza nella materia della prevenzione e che essa ha totalmente fallito. La Giunta deve solo chiedere scusa alla Campania per il disastro provocato.

"Solo bugie e demagogia contro la Regione, solo sciacallaggio di fronte ad un'emergenza che ha travolto tante regioni con una dotazione di uomini e di mezzi a livello nazionale " ha detto il capogruppo di De Luca Presidente Carmine De Pascale - , risorse che andrebbero incrementate, così come le associazioni di volontariato. Inoltre " ha proseguito De Pascale " propongo che siano le forze militari a gestire i canadair e che vengano inasprite le pene a carico dei piromani e che la giunta si faccia carico di queste iniziative.

"Ci siamo trovati di fronte ad una emergenza imprevedibile e gravissima, di fronte alla quale ci siamo tutti attivati per dare il nostro contributo e ci vuole rispetto per coloro che hanno lavorato nella lotta attiva agli incendi " ha detto la consigliera Enza Amato (Pd). "Presenteremo un dossier alla Procura della repubblica perché è evidente che alcuni roghi appiccati nel Vesuvio sono stati fatti da mani esperte perché sono arrivati in zone difficilmente raggiungibili e riteniamo che l'emergenza incendi sia stata architettata in maniera scientifica ed aggravata da una condizione di siccità mai verificatasi prima " ha sottolineato il capogruppo di Campania Libera, Davvero Verdi, Psi Francesco Emilio Borrelli " inoltre una delle problematiche emerse riguarda l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato da parte dei Carabinieri che richiede un tempo necessario durante il quale, drammaticamente, si è verificata l'emergenza incendi. "Questa Regione ha fatto il massimo di ciò che poteva fare di fronte ai roghi dolosi così come i vigili del fuoco, la protezione civile, i lavoratori della Sma, i volontari " ha detto la consigliera Loredana Raia (Pd) - bisogna adesso intervenire su quello che riguarda il dissesto idrogeologico per ripartire anche a sostegno delle attività economiche che hanno subito il danno di questi incendi.

"Il 17 luglio mi sono attivato per convocare la Commissione di inchiesta che presiedo per approfondire le attività svolte da Sma sull'emergenza incendi, anticipando la lettera di sollecito della consigliera Ciarambino " ha sottolineato il consigliere di FdI-An Luciano Passariello" che ha aggiunto: "oggi abbiamo bruciato l'occasione di poter scrivere insieme un documento importante per evitare che ciò che è accaduto in questa emergenza incendi non accada mai più perché sono emersi ritardi e falle nell'organizzazione, oltre ad una carenza di uomini e mezzi, infatti per far fronte a questa problematica ho proposto di dare vita ad un Corpo regionale dei Vigili del fuoco e di accelerare la nascita del Polo ambientale delle società regionali.

"In Commissione Terra dei fuochi abbiamo convocato un'audizione dalla quale sono emerse problematiche attinenti alla previsione e alla prevenzione degli incendi boschivi " ha detto il presidente Gianpiero Zinzi (FI) " mi auguro che il Consiglio tutto si applichi nella ricerca di soluzioni concrete soprattutto sul piano della prevenzione.

"Chi deve chiedere scusa è chi fa perdere tempo in demagogia e sciacallaggio " ha detto il Presidente della Regione Vincenzo De Luca " che ha aggiunto: "siamo orgogliosi dell'iniziativa della Regione, dell'operato della centrale di protezione civile, del personale Sma, delle migliaia di volontari. La nostra protezione civile regionale è risultata la più presente , più efficace e più impegnata, siamo intervenuti in maniera massiccia, abbiamo firmato un protocollo d'intesa con i vigili del fuoco il 13 luglio destinando, oltre ai 900 mila euro, altri 200 mila euro, tenuto conto del passaggio di ulteriori competenze ai vigili del fuoco, abbiamo applicato il vecchio piano triennale - ha sottolineato De Luca " che ha sintetizzato, infine, alcune proposte operative, tra cui: "il potenziamento e l'integrazione del piano triennale, la richiesta al governo per avere in Campania una base fissa di Canadair , un contributo agli operatori economici che sono stati danneggiati, escludendo quelli che hanno attività abusive, definire una mappatura delle situazioni più a rischio per prevenire il dissesto idrogeologico nelle aree colpite dagli incendi. Il presidente della Regione si è soffermato sulla necessità di "uno studio sulla gestione della risorsa idrica e per il rifacimento delle reti idriche che perdono dal 35 al 47 per cento della risorsa idrica, interventi per i quali ci vogliono miliardi e sul protocollo di intesa firmato stamani con la Prefettura che destina altri quaranta milioni per la Terra dei Fuochi.

RICONOSCIMENTI "CADUTI DI NASSIRIYA: GIOVEDI' 10 NOVEMBRE ORE 11,00 PREMIAZIONE MILITARI

8 Novembre 2016
Napoli, 8 novembre 2016 " Giovedì 10 novembre 2016 alle ore 11, presso la sede del Consiglio Regionale della Campania (Centro direzionale di Napoli isola F13, piano 21), nella sala "Caduti di Nassiriya, si svolgerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per meriti a militari dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri in ricordo dei militari campani, Alfonso Trincone, Giuseppe Coletta e Pietro Petrucci, deceduti nell'attentato terroristico di Nassiriya, in Iraq, del 12 novembre 2003. 
Come previsto dalla Legge Regionale n. 29/2003, come modificata dalla L.R. n. 12/2015, saranno premiati sei militari dell'Arma dei carabinieri e sei militari dell'Esercito Italiano, scelti tra i più meritevoli per azioni di soccorso e di coraggio compiute con particolare riferimento ad azioni di contrasto alla criminalità, in servizio o fuori servizio, sul territorio regionale campano. 
I riconoscimenti saranno consegnati dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D'Amelio, e dal Presidente del Gruppo consiliare "De Luca Presidente in Rete, Carmine De Pascale. 

- IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA APPROVA RENDICONTO 2013 E LA MOZIONE PER ESCLUDERE IL COMMERCIO AL DETTAGLIO DALLA DIRETTIVA "BOLKSTEIN

7 Novembre 2016
Napoli, 6 novembre 2016 " Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da   Rosa  D'Amelio,  ha approvato a maggioranza, con 27 voti favorevoli su 43 presenti, con l'astensione delle opposizioni, il disegno di legge "Rendiconto Generale della Regione Campania per l'esercizio finanziario 2013, ad iniziativa dell'assessore regionale al bilancio Lidia D'Alessio ed introdotto all'esame dell'Aula dal Presidente della II Commissione consiliare permanente, Francesco Picarone (Pd).  Il disegno di legge, in conseguenza dell'intervenuto Giudizio di parifica del Rendiconto 2013 da parte della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Campania, assunto con deliberazione n. 285 dell'8 luglio 2016, ritira il ddl approvato in materia dalla giunta regionale con deliberazione n. 457 del 6 ottobre 2015 e riapprova integralmente il Rendiconto 2013, comprensivo  del  Conto del patrimonio e della Relazione di gestione, come predisposto a seguito della decisione sul Giudizio di parifica e approva la consistenza dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2013.  Il Consiglio ha, altresì, approvato, a maggioranza, con l'astensione delle opposizioni, due disegni di legge per il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da provvedimenti esecutivi pronunciati dall'Autorità giudiziaria. 
Il Consiglio, presieduto dal Vice presidente vicario Tommaso Casillo, ha, poi, approvato all'unanimità la Mozione unitaria, tesa ad escludere il commercio al dettaglio sulle aree pubbliche dall'applicazione della Direttiva Bolkstein, frutto delle Mozioni presentate, rispettivamente, dai consiglieri Mario Casillo e Carmela Fiola, del Pd, e dai consiglieri del M5S Valeria Ciarambino, Gennaro Saiello e Luigi Cirillo. La mozione è  finalizzata  a  salvaguardare i commercianti in possesso di concessione al fine di tutelare i mercatini rionali, l'occupazione e l'economia dei territori. 
Il Consiglio ha, invece, respinto a maggioranza, con l'astensione delle opposizioni, la Mozione "Rafforzamento delle azioni regionali per la Terra dei Fuochi, proposta dalle consigliere Maria Muscarà e Valeria Ciarambino, del M5S, "in quanto sostanzialmente superata nei fatti in quanto largamente assorbita dalla delibera n. 548 del 10 ottobre scorso adottata dalla Giunta che mette in campo una puntigliosa programmazione per far fronte alla problematica della Terra dei Fuochi " ha spiegato l'assessore all'ambiente Fulvio Bonavitacola, che ha aggiunto: "un lavoro "pignolo" e "impegnativo quello che ha portato alla delibera di Giunta sulla Terra dei Fuochi " ha detto il vicepresidente della Giunta regionale -  che tra qualche ora sarà pubblicato sul Burc. Noi ci siamo sforzati di individuare una azione strategica e rispettosa dei diversi livelli - ha sottolineato - e che rispondesse in ogni caso a una cabina di comando. Abbiamo individuato diverse zone tra Giugliano, Mondragone e l'area vesuviana. Non spetta alla Regione stabilire chi deve coordinare le forze in campo che non fanno capo alla Regione stessa, ma deve, piuttosto, predisporre una struttura operativa. Questo presidio - ha evidenziato - è il luogo per gestire le modalità di segnalazione, una cabina di crisi e di regia".
"La Regione Campania, prima di interessarsi di altro, avrebbe dovuto interessarsi di questa grave problematica che continua ad essere irrisolta, nonostante i proclami.  Da parte nostra c'è un impegno totale contro questo fenomeno che danneggia la salute dei cittadini, il territorio, l'agricoltura, tenendo alto il livello di attenzione e proponendo misure concrete per prevenirlo e farvi fronte " ha sottolineato la consigliera Muscarà. 
Nel corso del dibattito, il capogruppo di De Luca Presidente, Carmine De Pascale  ha evidenziato che "tutti dovrebbero ricordare l'importante ruolo svolto dai militari dell'Esercito Italiano nell'azione di prevenzione e di contrasto dei roghi di rifiuti nella Terra dei Fuochi . Inoltre " ha sottolineato - quanto si propone nella mozione risulta un palliativo ed è insufficiente per risolvere la problematica.
 "Nell'ultimo anno è stato fatto molto anche se il problema non è stato risolto " ha aggiunto il capogruppo di Campania Libera,Psi,Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli " ma la problematica non è solo in capo alla Regione, c'è anche un commissario governativo che, peraltro, ora è a "mezzo servizio dato che è stato nominato anche commissario al Comune di Pompei. La Regione ha dato sempre il massimo nell'ambito delle proprie competenze, come per lo smaltimento delle ecoballe per eliminare una vergogna che è andata di pari passo con quella dei roghi. "Gli interventi effettuati fino ad oggi si sono rivelati dei palliativi e necessiterebbe un soggetto per il coordinamento che non può essere la Regione " ha replicato Vincenzo Viglione (M5S) " ma è necessario fare comunque di più puntando soprattutto sulla prevenzione anche attraverso un tavolo congiunto con i sindaci dei territori interessati. La nostra mozione è nell'ottica di contribuire a dare ulteriori risposte alla problematica dei roghi nella Terra dei Fuochi. Sul tema anche il presidente della Commissione Ambiente Gennaro Oliviero (Pd) che ha ricordato "la problematica va affrontata a monte, garantendo la corretta gestione, raccolta e trasporto dei rifiuti, sui quali bisogna puntare. "Quando parliamo di Terra dei Fuochi ci riferiamo non solo ai roghi dei rifiuti ma ad un fenomeno che ha pesanti ricadute sull'economia e sull'immagine della nostra regione " ha detto il presidente della Commissione speciale Terra dei Fuochi, Gianpiero Zinzi, ricordando che "su questo tema è ampio e costruttivo il confronto che si sta sviluppando in Commissione e proponendo alla Presidente D'Amelio di convocare un Consiglio monotematico sulla Terra dei Fuochi. 
Nella seduta odierna il Consiglio ha approvato all'unanimità gli Ordini del Giorno proposti, rispettivamente, dal consigliere Luciano Passariello (FdI) a sostegno del Teatro Trianon, e del consigliere Luigi Cirillo (M5S) per sancire la gratuità (oggi ciò è rimesso alla discrezionalità dei Comuni) il parcheggio per i disabili nelle aree a pagamento quando siano occupati i posti loro destinati. 

D'Amelio: Il Consiglio apre le porte a Nesis, mostra delle ceramiche dei ragazzi di Nisida

7 Novembre 2016
Conferenza stampa martedì 8 novembre ore 12  con Guida, Gravina, Cesaro, Casillo e D'Amelio
Martedì 8 novembre, alle ore 12, a  Napoli, presso la sala Nassiriya, si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra che La Cooperativa sociale "Nesis " Gli amici di Nisida allestirà in Consiglio Regionale.
Interverranno il Direttore del Carcere minorile di Nisida, Gianluca Guida, il Presidente della Cooperativa sociale Eduardo Gravina, il capogruppo di Forza Italia, Armando Cesaro, il capogruppo del Pd, Mario Casillo e la Presidente del Consiglio regionale Rosetta D'Amelio. 
Dal 1° al 6 dicembre saranno esposte nell'atrio di ingresso del Consiglio regionale le ceramiche realizzate dalla Cooperativa nel laboratorio interno all'Istituto di pena minorile di Nisida. 

D'Amelio: Tina Anselmi 'madre della Repubblica' grande esempio per tutti noi

1 Novembre 2016
"Dico alle mie nipoti, attente fate la guardia, perché le conquiste non sono mai definitive". E' il monito che Tina Anselmi lascia alle sue nipoti, è il compito che affida a tutte noi.
Così Rosetta D'Amelio che esprime "il profondo e sentito cordoglio del Consiglio Regionale della Campania.  
"Quando le donne si sono impegnate nelle battaglie - diceva - le vittorie sono state vittorie per tutta la società. La politica che vede le donne in prima linea è politica d'inclusione, di rispetto delle diversità, di pace. E la sua vita testimonia con forza quei valori". "Staffetta partigiana - continua D'Amelio -  prima donna ministro, Presidente della commissione d'inchiesta sulla P2, sempre dalla parte della democrazia, della politica intesa come servizio per il bene comune.
"Nell'autobiografia "Storia di una passione politica "  - ricorda la Presidente del Consiglio " Tina Anselmi scrive che "la democrazia è un bene delicato, fragile, deperibile, una pianta che attecchisce solo in certi terreni, precedentemente concimati, attraverso la responsabilità di tutto un popolo….democrazia non è solo libere elezioni, non è solo progresso economico. E' giustizia, è rispetto della dignità umana, dei diritti delle donne. E' tranquillità per i vecchi e speranza per i figli.
Per me  e la mia generazione - conclude D'Amelio " Tina Anselmi, insieme a Nilde Iotti, è tra le madri della Repubblica, un esempio che illuminerà sempre il nostro cammino.

D'AMELIO: SANITA', SFIDA E' SINERGIA RICERCA-TERRITORI

27 Ottobre 2016

La Presidente del Consiglio Regionale della Campania interviene al convegno internazionale di nefrologia dedicato alle malattie genetiche e rare.

"Una tre giorni su tematiche, che toccano la salute e il benessere di tanti nostri concittadini e delle loro famiglie, nella quale è stato riservato opportunamente spazio a un momento di incontro e ascolto delle testimonianze di pazienti dializzati, trapiantati e affetti da malattie rare.
E' quanto ha affermato la Presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosa D'Amelio, intervenendo, a Napoli, al convegno internazionale di nefrologia dedicato alle malattie genetiche e rare.   "Trovo significativo che avvenga nella nostra regione per l'eccellente attività di ricerca che vede protagonista la Campania attraverso le Università e i centri di ricerca ma anche perché dimostra la grande capacità di offrire accoglienza e risposte sanitarie di qualità che abbiamo qui. La sfida, oggi, è la creazione di una rete di prevenzione e ricerca che tanga insieme queste strutture e in territori " ha sottolineato la Presidente D'Amelio, che ha aggiunto: "ho assunto l'impegno a portare nella nostra strategia politica e nelle scelte della politica sanitaria della Regione i bisogni dei soggetti più fragili della società. 
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