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IV COMMISSIONE SPECIALE: AUDIZIONE SUL CONTRASTO AL LAVORO NERO

panico assunta
26 Maggio 2026

Napoli, 25 maggio 2026 – La Presidente, Assunta Panico, ha convocato la IV Commissione Speciale “Condizione della Donna, contrasto al femminicidio ed alla violenza di genere, contrasto al lavoro nero ed alle morti bianche” per un’audizione sul contrasto al lavoro nero ed alle morti bianche che si terrà venerdì 29 maggio 2026 alle ore 10,30 nella Sala “Caduti di Nassiriya”, al piano 21 della Sede del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli isola F13,con la partecipazione del Direttore Regionale Inps, Vincenzo Tedesco, del Direttore Regionale Inail, Adele Pomponio, del Direttore Regionale dell’Ispettorato Regionale del Lavoro, Michele Campanelli, dei Segretari Regionali di Cgil, Nicola Ricci, Cisl, Mattia Pirulli, Ugl, Luigi Marino, Uil, Giovanni Sgambati.

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA SI RIUNIRA’ IL 27 MAGGIO 2026 DALLE ORE 11 ALLE ORE 14,30

Manfredi
24 Maggio 2026

Napoli, 23 maggio 2026 – Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, si riunirà il 27 maggio 2026, dalle ore 11 alle ore 14,30, per l’approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti, per le comunicazioni del Presidente del Consiglio regionale, la Convalida di consiglieri regionali, l’esame della proposta di legge “Sospensione e decadenza di diritto per incandidabilità alle cariche regionali. Adeguamento legge regionale 13/1996 alle disposizioni previste dal decreto legislativo 235/2012” e delle seguenti Mozioni: “Intervento della Regione Campania per la riduzione delle disparità territoriali nei premi RC auto e richiesta di tariffa unica nazionale per automobilisti virtuosi” e “Revisione del regime tariffario della Tangenziale di Napoli e abolizione del pedaggio per le tratte interne della città”, entrambe ad iniziativa dei consiglieri Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi (Alleanza Verdi e Sinistra); “Apertura degli spazi regionali ai giovani under 35 e iniziative per la promozione di luoghi di aggregazione e partecipazione loro dedicati” e “Adeguamento dell’indennità minima di partecipazione ai tirocini extracurriculari”, entrambe ad iniziativa dei consiglieri Davide D’Errico, Gaetano Simeone e Giovanni Maria Cuofano (Roberto Fico Presidente);” “Avvio di un progetto pilota regionale di screening neonatale su DBS per la Leucodistrofia Metacromatica (MLD), finalizzato all’estensione omogenea dello screening in Campania e alla candidatura della patologia all’aggiornamento del panel nazionale” e “Realizzazione di un appendice/bretella ferroviaria della Linea Metropolitana 10 dalla stazione di Napoli Afragola verso il Comune di Caivano, con collegamento funzionale alla Stazione di Napoli Centrale”, entrambe ad iniziativa dei consiglieri Luca Fella Trapanese, Raffaele Aveta, Salvatore Flocco, Gennaro Saiello e Elena Vignati (Movimento 5 Stelle). All’ordine del giorno della seduta consiliare sono, inoltre, iscritte la Risoluzione “Valutazione dell’impugnazione delle disposizioni della legge di bilancio 2026 relative all’introduzione del Livello Essenziale delle Prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità”, approvata dalla VI Commissione Consiliare Permanente nella seduta del 16 aprile 2026; la Risoluzione “Iniziative a tutela della trasparenza e promozione della modifica dell’articolo 60 del Regolamento UE n. 952/2013 in materia di origine doganale dei prodotti agricoli alimentari”, approvata dalla VIII Commissione Consiliare Permanente nella seduta del 7 maggio 2026; la Mozione “Impegno della Giunta regionale a esprimere formale dissenso rispetto alla realizzazione di un Centro di Permanenza per il rimpatrio presso il Comune di Castel Volturno e promozione di un Piano di rigenerazione territoriale”, ad iniziativa dei Consiglieri Rosario Andreozzi e Carlo Ceparano (AVS). A seguire, le nomine di tre esperti della Consulta regionale della Cooperazione. Legge regionale 21 dicembre 2012, n. 37, del Presidente dell’Osservatorio per l’Economia. Articolo 33 della Legge regionale 28 dicembre 2021, n. 31; di un esperto di Geo Biodiversità nell’Osservatorio sulla Geo Biodiversità della Campania. Articolo 38 della Legge regionale 29 dicembre 2022, n. 18; di un componente nel Comitato Scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano. Legge regionale 8 luglio 2019 n.14; del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. Legge regionale 7 agosto 2017, n. 25; ed, infine, l’espressione gradimento su nomine di competenza della Giunta regionale e specificamente: "Osservatorio regionale Servizio di Psicologia di Base di cui alla Legge regionale 3 agosto 2020, n.35 Costituzione e nomina componenti" - Decreto Presidenziale n. 20 del 25 marzo 2026; "Osservatorio regionale per la formazione medico-specialistica di cui all'art. 44 del D.lgs. 368/1999. Sostituzione componente" - Decreto Presidenziale n. 24 del 25 marzo 2026; "Fondazione Villaggio dei Ragazzi – Don Salvatore D'Angelo. Rinnovo gestione commissariale. Nomina Commissario straordinario" - Decreto Presidenziale n. 26 del 1° aprile 2026.

VICE PRESIDENTE LUCA TRAPANESE (M5S): PROPOSTA DI LEGGE SUL SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO

Fella Trapanese Luca
23 Maggio 2026

Napoli, 22 maggio 2026 - “Ho depositato, in Consiglio regionale, una proposta di legge sul suicidio medicalmente assistito, per disciplinare in Campania le modalità organizzative con cui il Servizio Sanitario Regionale è chiamato a dare attuazione ai principi affermati dalla Corte costituzionale”. E’ quanto annuncia il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania (M5S), Luca Trapanese, che aggiunge: “La proposta di legge, promossa dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica APS, con il supporto tecnico dell’Avv. Aniello De Piano, è stata condivisa e sottoscritta dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta, Salvatore Flocco, Gennaro Saiello ed Elena Vignati. Essa non sostituisce il necessario intervento del Parlamento, ma si muove nell’ambito delle competenze regionali in materia di tutela della salute e ha un obiettivo preciso: definire procedure chiare, responsabilità certe e una presa in carico uniforme da parte delle aziende sanitarie, evitando ritardi e incertezze che rischiano di trasformarsi in ulteriore sofferenza per le persone e le famiglie. Il testo prevede, inoltre, che le prestazioni e i trattamenti connessi alla procedura siano a carico del Servizio Sanitario Regionale. Per me, questa legge ha anche un significato personale – continua Trapanese - : da ragazzo, durante il volontariato a Lourdes, ho conosciuto Luigi, un atleta colpito dalla sclerosi multipla. Mi chiese di essere il tutore del suo testamento biologico: non voleva restare attaccato ad una macchina, voleva che la sua vita potesse spegnersi con dignità. Da allora ho sempre pensato che una legge sul fine vita fosse necessaria. Presentare oggi questa proposta - conclude Trapanese - è un dovere istituzionale, ma anche una promessa fatta a Luigi e a tutte le persone che ho incontrato negli anni di volontariato a Lourdes e nel Treno Bianco, persone segnate da malattie durissime, che chiedono solo di essere ascoltate, rispettate e accompagnate, con umanità, fino alla fine. Non si tratta di imporre una scelta, ma di garantire cura, diritti e dignità anche nell’ultimo tratto della vita”.

IL PRESIDENTE MASSIMILIANO MANFREDI PARTECIPERA’ ALL’INIZIATIVA PER RICORDARE LE VITTIME DEL MARE

manfredi
18 Maggio 2026

Napoli, 18 maggio 2026 – “L’Onda della Memoria” per rafforzare il legame tra Porto e Comunità e commemorare le vittime del mare. Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, parteciperà, giovedì 21 maggio 2026 alle ore 11 al Porto di Napoli-Piazzale Pisacane – all’iniziativa promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno e dall’Associazione culturale “Megaride Felice”, con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Campania. L’culminerà con la scopritura di un’opera simbolica, dedicata alle vittime del mare, che è stata realizzata dagli studenti e dalle studentesse del Liceo Artistico Statale di Napoli e dell’Istituto Superiore Gentileschi. Insieme con il Presidente dell’Assemblea legislativa campana, parteciperanno il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno, Eliseo Cuccaro, la Presidente dell’Associazione culturale “Megaride Felice”, Tina Monti, il Capitano di Vascello e Capo Servizio del Personale Marittimo e Capo Sezione Demanio presso la Capitaneria di Porto di Napoli, Giuseppe Marzano, l’Assessore ai Trasporti del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza.

INSEDIATO TAVOLO REGIONALE PERMANENTE CONDIZIONE OCCUPAZIONE FEMMINILE

tavolo
13 Maggio 2026

Napoli, 13 maggio 2026 – Stamani, nella Sala “Caduti di Nassiriya” della Sede del Consiglio Regionale della Campania, è stato insediato il Tavolo regionale permanente sulla condizione dell'occupazione femminile, strumento di partecipazione, rappresentanza ed elaborazione di proposte e strategie per le politiche in materia di occupazione femminile, istituito presso la Giunta regionale in attuazione dell’art. 3 bis della Legge regionale 26 ottobre 2021, n. 17 (“Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell'occupazione e dell'imprenditoria femminile di qualità, nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne”. Il Tavolo, presieduto dall’Assessore regionale al Lavoro e Formazione Professionale, Angelica Saggese, su delega del Presidente della Giunta regionale Roberto Fico, ha visto la partecipazione della consigliera regionale Loredana Raia (Pd), su delega del Presidente del Consiglio Regionale della Campania Massimiliano Manfredi, e delle componenti in rappresentanza dei sindacati, delle associazioni di categoria, degli organismi di parità e politiche di genere, delle Istituzioni, degli Enti, di Società pubbliche ed Ordini professionali. “Oggi è la Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro e abbiamo voluto insediare il Tavolo regionale in questa data dall’importante valore simbolico per sottolineare che la Regione, nella piena sinergia di Consiglio e Giunta, intende lavorare intensamente, per quanto di sua competenza, per promuovere e sostenere l’occupazione femminile, per l’affermazione delle donne nel mondo del lavoro e delle professioni e per contrastare le discriminazioni sul lavoro che provocano un grave danno non solo alle donne ma al progresso dell’intera società”, ha sottolineato il Presidente Massimiliano Manfredi. “La Legge Regionale 17/2021, di cui sono stata prima firmataria, ed approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale della Campania, ha messo in campo importanti disposizioni per favorire la parità retributiva tra i sessi, la permanenza, il reinserimento e l’affermazione delle donne nel mondo del lavoro, la valorizzazione delle competenze delle donne la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e l’equa distribuzione delle responsabilità di cura familiare – ha sottolineato la consigliera Loredana Raia – che ha aggiunto: “in questo quadro legislativo, il Tavolo regionale costituisce la sede di confronto dei soggetti interessati per l'esame delle problematiche e delle proposte di politiche e misure necessarie per raggiungere tali obiettivi puntando, in particolare, sulle misure per contrastare l’abbandono lavorativo delle donne e su misure volte a favorire l’occupazione femminile stabile e di qualità, valorizzando, ad esempio, le imprese che assumono donne con contratti di lavoro subordinato ed indeterminato ed attuano la parità retributiva di genere. Desidero anche sottolineare – ha aggiunto la consigliera regionale del Pd – che, oggi, si celebra la Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro, la quale è dedicata a Rosa Oliva, giurista, scrittrice ed attività dei diritti delle donne, su iniziativa della quale, il 13 maggio 1960, la Corte Costituzionale pronunciò la sentenza che riconobbe il diritto delle donne di partecipare al concorso per la carriera prefettizia”. “Una conquista fondamentale – ha detto Rosa Oliva – che ha aperto alle donne la possibilità di partecipare ai concorsi pubblici che, in precedenza erano riservati ai soli uomini, con grave lesione degli artt. 3 e 51 della Costituzione, e di accedere ad importanti ruoli lavorativi. Il problema – ha aggiunto - è che, a distanza di sessantasei anni, quella parità sancita dalla Costituzione non è ancora pienamente rispettata e permangono numerosi ostacoli giuridici, sociali, economici, che ostacolano il lavoro delle donne e la piena parità nella nostra società. Particolarmente in Campania, dove la percentuale di donne occupate è molto bassa, ed, in generale, nel Mezzogiorno, occorre concentrare un grande impegno per il lavoro femminile e questo Tavolo regionale può costituire uno strumento di lavoro molto utile per raggiungere questo obiettivo”. “La Regione Campania, in armonia con i dettati della Costituzione, riconosce il lavoro come fondamento della Repubblica, come fattore di sviluppo individuale e sociale della persona e come leva per la libertà e l’autonomia delle donne” – ha sottolineato l’Assessore Angelica Saggese, che ha aggiunto: “l’insediamento del Tavolo regionale permanente sulla condizione dell'occupazione femminile costituisce uno strumento operativo a disposizione del decisore politico. L'obiettivo è confrontarsi sul mondo del lavoro femminile nella nostra regione, coinvolgendo i diversi soggetti attivi del sistema imprenditoriale e delle categorie produttive. Grazie a questo organismo sarà possibile raccogliere informazioni e dati utili a orientare le scelte per le politiche attive. L’obiettivo è quello di favorire un maggiore inserimento delle donne nel mercato del lavoro, garantire la parità salariale e creare condizioni migliori per l’occupazione femminile”.

PRESIDENTE MANFREDI: VISITA PAPA LEONE XIV EVENTO STORICO PER RILANCIARE DA NAPOLI MESSAGGIO DI PACE ED AMORE NEL MONDO

Manfredi
7 Maggio 2026

Napoli, 7 maggio 2026 – “La visita di Papa Leone XIV a Pompei e a Napoli è un evento storico di grandissimo significato per il nostro territorio, anche in quanto coincidente con il primo anniversario del pontificato del Santo Padre, e sarà un’intensa ed emozionante occasione per rilanciare da Napoli un corale messaggio per la pace e per l’amore che giungerà in tutto il mondo”. E’ quanto ha affermato il Presidente Massimiliano Manfredi, che, domani pomeriggio, a Piazza del Plebiscito, parteciperà all’incontro del Sommo Pontefice con la città di Napoli.

COMMISSIONE LAVORO: ALL’ESAME IL DISEGNO DI LEGGE SULLA RETRIBUZIONE ORARIA MINIMA NEL CONTRATTI PUBBLICI DI APPALTO

mensorio
30 Aprile 2026

Napoli, 30 aprile 2026 – Il Disegno di legge “Disposizioni per l’introduzione di una retribuzione oraria minima nei contratti pubblici di appalto e nelle concessioni di competenza regionale” ad iniziativa del Presidente della Giunta regionale, Roberto Fico. Ad esaminarlo, lunedì 4 maggio 2026 alle ore 11, sarà la Commissione Regionale “Attività Produttive,Programmazione,Industria,Commercio,Turismo,Lavoro e altri settori produttivi”, presieduta dal Consigliere regionale Giovanni Mensorio.

PRESIDENTE MASSIMILIANO MANFREDI: RAFFAELE DELCOGLIANO FU PERSONALITA’ POLITICA MODERNA E RIFORMATRICE

Raffaele delcogliano
28 Aprile 2026

Napoli, 27 aprile 2026 – “Con l’intitolazione della Biblioteca del Consiglio Regionale della Campania e con questa significativa ed emozionante cerimonia, che svolgiamo nell’Aula consiliare, teniamo vivo il ricordo di Raffaele Delcogliano, Assessore al lavoro e formazione professionale della Regione Campania, e del suo autista e collaboratore, Aldo Iermano, che furono vittime della mortale alleanza tra Brigate Rosse e Camorra, per indebolire le Istituzioni. Rinsaldiamo, così, il legame con i valori che questi servitori dello Stato hanno rappresentato e che trovano espressione nel lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine per la sicurezza dei cittadini e, quindi, per la nostra democrazia”. E’ quanto ha affermato il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi. Dopo la deposizione, stamani, di una corona di alloro, in via Cristoforo Colombo, a Napoli, nel luogo in cui, 44 anni fa, furono uccisi Raffaele Delcogliano ed Aldo Iermano, la cerimonia nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania con la partecipazione del Questore di Napoli, Maurizio Agricola, del Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata, Francesco Greco, del Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania, ing. Michele Mazzaro, della Presidente della Corte di Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, dei consiglieri regionali, Gennaro Oliviero, Lucia Fortini e Salvatore Flocco. “Sono onorato di presiedere questa cerimonia, che si svolge in contemporanea con altre iniziative commemorative nel beneventano, la quale rinsalda il legame tra il passato ed il presente, in un contesto internazionale ed europeo, caratterizzato da guerre ed incertezze e nel quale i più importanti valori, tra cui la sicurezza, costituiscono un patrimonio prezioso mai scontato e da custodire con grande impegno” – ha sottolineato il Presidente Massimiliano Manfredi, che ha ricordato: “Raffaele era nato il 10 novembre del 1944, campano di Benevento, aveva studiato Legge ed era diventato avvocato. Ma ad accompagnarlo era sempre stata una profonda passione per la politica. Un percorso che aveva intrapreso sin da giovane e che lo aveva portato a diventare ben presto Consigliere comunale del capoluogo sannita, unanimemente riconosciuto come l’astro nascente della politica beneventana”. “Chi ne ricorda e ne racconta la storia – ha continuato il vertice dell’Assemblea legislativa campana – descrive la sua personalità politica moderna, matura, a tratti visionaria, un modello di correttezza e dedizione che certamente pesò nella scelta di nominarlo, in quota Democrazia Cristiana, nella seconda Giunta dell’allora Presidente della Regione Campania De Feo, quale Assessore al Lavoro e alla Formazione professionale, un incarico di prestigio, in un territorio dove il lavoro era sempre stato l’emergenza per antonomasia, e che andava liberato da incrostazioni di potere, clientelismo, malaffare, a cominciare da quell’enorme ‘buco nero’ che sembravano essere i corsi di formazione professionale. Un mondo che andava riformato – ha rimarcato il Presidente Massimiliano Manfredi - e lui lo avrebbe fatto, con quello sguardo lungimirante ed innovativo che caratterizzava l’orizzonte del suo impegno politico e che ne ha fatto un grande riformatore”. Dopo gli interventi del Questore di Napoli, Maurizio Agricola, del Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata, Francesco Greco, del Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania, ing. Michele Mazzaro, sono stati consegnati gli attestati di benemerenza ad agenti della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, che, nello scorso anno, si sono distinti tra i più meritevoli, per azioni di soccorso e di coraggio, compiute, con particolare riferimento ad azioni di contrasto alla criminalità, in servizio e fuori servizio, nel territorio regionale campano, come previsto dalla Legge Regionale n. 18/2022, e precisamente: l’Assistente Capo della Polizia di Stato Salvatore Domenico Annunziata, l’Agente Scelto della Polizia di Stato Pietro Martire, l’Agente Scelto della Polizia di Stato Fabio Della Peruta, l’Agente Scelto della Polizia di Stato Francesco Zuccarini, il Luogotenente Cariche Speciali Giovanni Belligerante del Comando Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, il Luogotenente Cariche Speciali Teodoro Curcio della Stazione Soccorso Alpino Guardia di Finanza, Sant’Angelo dei Lombardi (AV), il Maresciallo Ordinario Alessandro Grante della Stazione S.A.G.F. Sant’Angelo dei Lombardi (AV), l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Italo Rizzo del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno della Guardia di Finanza, Sezione Polizia Giudiziaria presso il Tribunale Ordinario (SA), il Capo Reparto Domenico Loffredo del Comando Vigili del Fuoco Avellino, il Capo Squadra Vincenzo Furno del Comando Vigili del Fuoco Benevento, il Capo Squadra Esperto Domenico Laezza del Comando Vigili del Fuoco Napoli, il Vigile del Fuoco Coordinatore Gianluca Della Corte del Comando Vigili del Fuoco Salerno

PRESIDENTE MASSIMILIANO MANFREDI: 25 APRILE, CELEBRARE I VALORI DELLA LIBERTA’ E DELLA PACE

Manfredi
24 Aprile 2026

Napoli, 24 aprile 2026 – “Nell’attuale contesto internazionale, caratterizzato da guerre e violenze, la celebrazione del 25 aprile richiama, con ancora più forza, i valori della libertà e della pace, che costituiscono patrimonio nazionale e che sono alla base della nostra Costituzione. La Festa della Liberazione è, altresì, un monito all’unità di tutti gli italiani nel ricordo di coloro che hanno combattuto per liberare l’Italia dall’occupazione nazifascista e per dare al nostro Paese un futuro basato sulla democrazia e sul rispetto della dignità umana; in particolare, il popolo napoletano che, con coraggio e passione, ha combattuto nelle Quattro Giornate di Napoli per liberare la nostra città”. E’ quanto afferma il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, che, nel giorno del 25 aprile, parteciperà, su invito del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, alle celebrazioni dell'81°Anniversario della Liberazione dell’Italia, che si terranno a Napoli, e precisamente: alle ore 10 al Mausoleo di Posillipo-Sacrario ai Caduti; alle ore 11 al Monumento a "Salvo D'Acquisto" in Piazza Carità.

GARANTE DETENUTI: PRESENTATA LA RELAZIONE 2025

Garante Detenuti
23 Aprile 2026

Napoli, 22 aprile 2026 – “Nel 2025, la realtà penitenziaria e dell’esecuzione penale in Campania si conferma segnata da nodi strutturali che richiedono continuità di attenzione: la pressione numerica e le ricadute sul sovraffollamento, la qualità della vita detentiva e delle relazioni familiari, la tutela della salute fisica e mentale, la gestione degli eventi critici e dei decessi, il lavoro e la formazione come strumenti effettivi di reinserimento, la condizione delle persone straniere, il tema delle dipendenze e della presa in carico sanitaria, nonché la tenuta delle reti territoriali chiamate a rendere concrete le misure alternative e i percorsi di messa alla prova. Accanto a tali criticità, emergono anche esperienze positive: progetti che funzionano, protocolli di collaborazione, iniziative culturali e di sensibilizzazione che meritano di essere valorizzati perché indicano direzioni possibili”. E’ quanto ha affermato il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello, che, stamani, nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, ha presentato la Relazione annuale. Hanno partecipato il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, il Presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, il componente del Collegio del dell’Ufficio del Garante nazionale delle persone private della libertà Personale, Mario Serio. “L’analisi dei dati evidenzia come il sistema penitenziario campano, inserito nel più ampio contesto nazionale, versi in una condizione di persistente criticità strutturale ha detto Ciambriello -che ha aggiunto: “il sovraffollamento, con istituti che superano ampiamente la capienza regolamentare, incide negativamente sulla qualità della vita detentiva e sulla concreta attuazione della funzione rieducativa della pena prevista dall’art. 27 della Costituzione. La presenza di un numero significativo di detenuti con pene definitive o residue inferiori ai tre anni dimostra come un più ampio ricorso alle misure alternative potrebbe rappresentare una risposta efficace e immediata alla pressione detentiva. Parallelamente, il dato dei suicidi e degli atti di autolesionismo conferma l’esistenza di un disagio psichico diffuso, aggravato dalla carenza di personale sanitario specializzato e dalla limitata disponibilità di posti nelle Articolazioni per la Tutela della Salute Mentale. La riduzione del personale di polizia penitenziaria, a fronte dell’aumento della popolazione detenuta, e l’elevato numero di aggressioni e infrazioni disciplinari completano un quadro di forte tensione interna. Anche il settore minorile, pur fondato prevalentemente sull’area penale esterna, registra segnali di crescente complessità e un aumento dei giovani coinvolti nel circuito penale. Nel complesso, i dati impongono una riflessione profonda: senza investimenti strutturali su misure alternative, il superamento di problematiche di salute mentale, tossicodipendenza, immigrazione, nuovi ingressi di figure sociosanitarie, e promozione di politiche sociali territoriali, il carcere rischia di rimanere una risposta emergenziale e non una reale occasione di recupero e reinserimento sociale”. “Ringrazio il Garante Ciambriello e l'Osservatorio per il lavoro importante che fa su questo tema che è parte integrante della nostra società” – ha sottolineato il Presidente Massimiliano Manfredi – che ha aggiunto: “la Relazione evidenzia luci ed ombre dl sistema carcerario campano: ci sono delle tematiche, che riguardano il livello nazionale, come il sovraffollamento delle carceri; e tematiche di competenza regionale sulle quali stiamo già interagendo con il Presidente Roberto Fico; una riguarda la sanità penitenziaria, per trovare un giusto equilibrio tra le gestione delle strutture sanitarie, i permessi per quanto consentito dal Tribunale di Sorveglianza e concedere i giusti servizi ai detenuti; il secondo tema su cui siamo impegnati come Regione, riguarda tutti i progetti di reinserimento di e messa alla prova a livello locale dei detenuti; infine, l’altro fondamentale tema del lavoro che fanno le Università campane, soprattutto l’Università “Federico II”, per garantire i progetti di accompagnamento agli studi dei detenuti finalizzati al loro percorso di istruzione, formazione e reinserimento sociale. Serve un insieme di interventi nazionali e regionali per consentire a chi è in stato di detenzione di vivere in condizioni adeguate, in particolare quando si tratta dei minori”. Sulla necessità di un’alleanza interistituzionale per dare un senso al percorso carcerario e al reinserimento sociale delle persone detenute è intervenuto anche il componente del Collegio del dell’Ufficio del Garante nazionale delle persone private della libertà Personale, Mario Serio. Infine, il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per il quale “la Relazione ci consegna un quadro serio, complesso, per alcuni aspetti allarmante, ma proprio per questo indispensabile per assumere responsabilmente le decisioni che competono a ciascuno di noi. L’articolo 27 della Costituzione afferma che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. Questo principio non è una formula astratta. È un criterio concreto che misura la credibilità delle istituzioni repubblicane. La Relazione del Garante ci dice con chiarezza che il carcere non può essere letto soltanto come luogo di custodia. È, troppo spesso, lo specchio di nodi irrisolti della società: povertà educativa, dipendenze, marginalità, fragilità psichiche, diseguaglianze territoriali. Senza una presa in carico seria e continuativa di queste fragilità, il rischio è che il sistema penale resti schiacciato su una logica emergenziale, incapace di offrire un vero percorso di recupero e reinserimento. La Regione può e deve fare molto, soprattutto nei campi che le sono propri: sanità, salute mentale, integrazione sociosanitaria, formazione, sostegno ai minori, rapporto con i territori. E' lì che vogliamo concentrare il nostro impegno, in dialogo con il Garante, con il sistema penitenziario, con la magistratura, con il terzo settore, con il volontariato, con le comunità locali".

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