“RAGAZZI IN AULA”: MARTEDI’ IN CONSIGLIO REGIONALE
Napoli, 14 novembre 2024 – Gli studenti del Liceo Scientifico “Giancarlo Siani” di Aversa (CE) e dell’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Garibaldi” di Castelvolturno-Villaggio Coppola (CE), accompagnati dai loro dirigenti scolastici e docenti, parteciperanno, martedì 19 novembre 2024, rispettivamente, alle ore 10,00 e alle ore 11,30, nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, a “Ragazzi in Aula”, il programma promosso dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Campania e finalizzato ad avvicinare gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della Campania all’Assemblea legislativa campana e, in generale, al mondo delle Istituzioni. Parteciperà ad entrambi gli incontri il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero.
PRESIDENTE OLIVIERO: CADUTI DI NASSIRIYA, SOSTENERE LEGALITA’ E SOLIDARIETA’
Napoli, 12 novembre 2024 – “Siamo molto orgogliosi di poter conferire i riconoscimenti per meriti ai militari dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito Italiano in ricordo dei militari vittime dell’attentato di Nassiriya, tra i quali i campani Alfonso Trincone, Giuseppe Coletta e Pietro Petrucci, e ricordare il loro coraggio, il loro amore per il territorio, lo spirito di sacrificio, valori fondamentali per la nostra società , oggi più che mai fondamentali, da trasmettere ai nostri giovani anche per prevenire fenomeni di devianza”. E’ quanto ha affermato il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, che stamani, nella Sala “Caduti di Nassiriya” della Sede del Consiglio Regionale della Campania, ha consegnato i riconoscimenti per meriti di servizio a sei militari dell’Esercito Italiano e a sei dell’Arma dei Carabinieri in ricordo dei militari e dei civili uccisi nell’attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003. Nel corso del suo intervento, il Presidente Oliviero ha evidenziato che “la legalità e la solidarietà, che sono alla base del lavoro svolto dalle forze armate e dalle forze dell’ordine, sono i valori fondanti della nostra società ed è importante alimentarli e sostenerli per creare quel clima sociale e culturale che è fondamentale anche per prevenire e contrastare i fenomeni di devianza giovanile, contro i quali – ha sottolineato il Presidente del Consiglio Regionale della Campania – non è sufficiente puntare sul controllo del territorio e sulla repressione penale, ma occorre soprattutto puntare sull’istruzione, sull’educazione, sulle prospettive occupazionali”. Hanno partecipato, insieme con il Presidente Oliviero, il Generale di Corpo d’Armata Angelo Michele Ristuccia, il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Adamo, la Vice presidente del Consiglio regionale Loredana Raia, il consigliere regionale Felice Di Maiolo, l’assessore regionale alla Sicurezza, Mario Morcone. “A 21 anni da quel tragico evento, ricordiamo con grande orgoglio e riconoscenza i nostri Caduti di Nassiriya, fulgido esempio di amore per la Patria, impegno e abnegazione per garantire la sicurezza dei cittadini, pilastro per una società di civiltà e di benessere – ha sottolineato il generale Ristuccia – e questo appuntamento annuale nel quale il Consiglio Regionale della Campania conferisce i riconoscimenti ai nostri militari che si si sono distinti per particolari meriti in azioni di servizio è molto importante per ricordare ed alimentare i valori delle forze armate nella nostra società”. “Ricordiamo con grande orgoglio ed emozione i nostri Caduti a Nassiriya i quali hanno pagato con la vita il loro coraggio ed il loro impegno al servizio dell’Italia ed il loro sacrifizio deve essere occasione per riflettere sul valore del loro esempio anche nella quotidianità” – ha detto il Generale Adamo – che ha aggiunto: “l’eroismo passa, infatti, attraverso le azioni quotidiane, non solo delle forze armate e delle forze dell’ordine ma anche di tutti i cittadini e di tutte le cittadine perché è con esse che si costruisce quella silenziosa e granitica opposizione ad ogni logica di prevaricazione e di malaffare e, quindi, la legalità e la civiltà. Ed, inoltre, su di esse si fondano i valori etici che sono i pilastri della nostra società”. Come previsto dalla legge regionale n.29/2003, modificata dalla Legge regionale n. 12/2015, sono stati premiati sei militari dell’Arma dei Carabinieri e sei militari dell’Esercito Italiano, scelti tra i più meritevoli per azioni di soccorso e ci coraggio compiute con particolare riferimento ad azioni di contrasto alla criminalità, in servizio o fuori servizio, sul territorio regionale.
IL CONSIGLIO HA RESPINTO LA MOZIONE DI SFIDUCIA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE
Napoli, 11 novembre 2024 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha respinto, con 35 voti contrari (e 15 voti favorevoli) la Mozione di Sfiducia al Presidente della Giunta regionale presentata dai consiglieri dei gruppi del centrodestra Stefano Caldoro, Severino Nappi, Cosimo Amente, Livio Petitto, Francesco Cascone, Antonella Piccerillo, Carmela Rescigno, Aurelio Tommasetti, Nunzio Carpentieri, Alfonso Piscitelli, Raffaele Pisacane, Massimo Grimaldi, e dalla consigliera del gruppo misto, Maria Muscarà. Il consigliere Gennaro Cinque (Moderati e Riformisti) (nella foto), che, inizialmente, aveva firmato la mozione, ha ritirato la propria firma “perché ritengo che, in relazione ai suoi contenuti e ai suoi tempi, è stata sottoposta tardivamente al voto del Consiglio ed intanto è stata politicamente superata dalla approvazione, anche con i voti favorevoli dei consiglieri del Pd, salvo un astenuto, della proposta di legge sul cosiddetto 'terzo mandato' del Presidente della Giunta regionale" ed ha votato contro la Mozione, I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno votato a favore. “La Campania è ultima in tutti i settori, dalla sanità al lavoro, dai trasporti, all’ambiente, e ciò è dovuto al mal governo del Presidente De Luca tanto che il suo stesso partito di maggioranza non ha perso occasione per rimarcare questo totale disastro – ha detto il capogruppo della Lega, Severino Nappi - ; se ciò è, quest’amministrazione deve finire qui”. “La mozione di sfiducia presentata dal centrodestra è sospeso tra il nulla ed il niente – ha replicato il capogruppo di “De Luca Presidente”, Carmine Mocerino - , mi aspettavo di più dai consiglieri del centrodestra i quali sono, innanzitutto, scivolati sui tempi rendendo questa mozione tardiva ed inutile dopo l’approvazione ad ampia maggioranza della proposta di legge sul terzo mandato del Presidente della Giunta regionale. Mi sarei, dunque, aspettato che essi la ritirassero con la conseguenza che hanno trascinato il Consiglio in una seduta che è una mera esercitazione verbale che ne dà un’immagine distante dai problemi reali”. “La nostra mozione di sfiducia è un atto non formale ma necessario alla luce della questione del terzo mandato al quale il Pd nazionale ha espresso contrarietà mentre quello regionale si è schierato a favore con ciò dimostrando che al Pd il futuro della Campania non interessa e vuole farne solo terreno per una resa dei conti interna”, ha aggiunto il capogruppo di FdI Cosimo Amente. “Il Governo di centrodestra può dimostrare coraggio impugnando la legge sul terzo mandato – ha osservato il consigliere Gennaro Saiello (M5S) - , i contenuti di questa mozione mi fanno sorridere e sembrano un ‘inciucio’ per commentare i problemi interni al Pd e non per affrontare i problemi della Campania. Per questo avevamo presentato una nostra proposta, articolata sui fallimenti in materia di sanità, trasporti, economia, lavoro, che non è stata giudicata ammissibile sul piano regolamentare. Voteremo a favore della mozione perché sosteniamo la necessità della discontinuità politica ma evidenziano l’inconsistenza di questa iniziativa”. “Siamo dinanzi ad una discussione intempestiva rispetto alla approvazione della proposta di legge sul terzo mandato – ha sottolineato la consigliera Valeria Ciarambino (gruppo misto) – inoltre essa anche attribuisce alle segreterie di partito il compito di decidere il futuro di questa Istituzione e della Campania e, da Vice presidente di questo Consiglio regionale, lo trovo inaccettabile. Infine, piuttosto che riproporre un Consiglio che si è già tenuto in occasione della approvazione della legge sul terzo mandato, sarebbe stato, invece, opportuno discutere del tentativo di Leonardo s.p.a. di delocalizzare la propria sede nel nord, attuando l’autonomia differenziata sul piano industriale a danno della nostra Regione”. “Se davvero il centrodestra ritiene che il Presidente De Luca e questa maggioranza hanno fallito, non dovrebbe alcun problema a scendere in campo e ritenere di poterlo battere nelle urne – ha detto il consigliere Giovanni Porcelli (Campania Libera) -, ho vissuto tutta la filiera istituzionale ricoprendo incarichi istituzionali negli enti locali e nelle altre istituzioni, in questi dieci anni di governo regionale abbiamo fatto un lavoro enorme che merita di proseguire e, per questo, pensiamo che la maggioranza dei campani sia con lui, come dimostrato dalla mobilitazione popolare attuata sul referendum abrogativo dell’autonomia differenziata”. “Ho ammirato il Presidente De Luca che nel 2016 si è schierato contro il proprio partito per il proprio territorio, ma, nel governo della Regione, egli non si è dimostrato lo ‘statista’ necessario per la Campania con la conseguenza che tutti i settori della vita dei cittadini sono in ginocchio”, ha detto Francesco Cascone (FI). “La mozione di sfiducia del centrodestra è politicamente molto importante di un Presidente delegittimato dal suo partito – ha sottolineato il Capo dell’opposizione del centrodestra, Stefano Caldoro (Moderati e Riformisti) - , è diritto dell’opposizione porre un tema così importante mentre è la maggioranza che ha trasformato questo Consiglio regionale in un ‘teatrino’ sul terzo mandato e sulla politica politicante. De Luca deve fare chiarezza: si candida o no? Perché, se ha deciso di farlo, lo farà il prima possibile, sciogliendo anticipatamente il Consiglio”. “La mozione è superata – ha sottolineato il capogruppo del gruppo misto Corrado Matera – om quanto il 5 novembre scorso il Consiglio ha approvato la legge sul terzo mandato e ha espresso una posizione politica forte a sostegno del Presidente De Luca. Siamo giunti al decimo anno di governo regionale con importanti obiettivi politico amministrativi raggiunti: l’equilibrio di bilancio, l’uscito dal commissariamento della sanità, il risanamento dell’ambiente, dei rifiuti, dei mari, la battaglia contro l’autonomia differenziata. Questa è la strada giusta per la Campania e per l’Italia da perseguire”. “Le mozione non affronta le tematiche che stanno a cuore ai cittadini come il diritto allo studio universitario – ha rimarcato Luigi Cirillo (Azione-Per) - , per il resto, la discussione di oggi ripropone quella già fatta il 5 novembre scorso sul terzo mandato e finirà nello stesso modo ovvero con un’ampia maggioranza a suo favore”. “In questi dieci anni non ha fallito solo il Presidente De Luca, ma anche la sua maggioranza e la stessa opposizione che è stata sostanzialmente connivente – ha aggiunto Maria Muscarà (gruppo misto) - , ad inizio legislatura – ha ricordato – la Commissione Terra dei Fuochi fu sacrificata in nome di questo accordo tra maggioranza e opposizione e tante importanti leggi non sono arrivate alla approvazione per incapacità di dare importanza ai temi che ne hanno, come quello della povertà che fa di Napoli un’altra ‘Striscia di Gaza. Sempre sull’ambiente, è paradossale sostenere che il governo regionale ha raggiunto gli obiettivi perché la Campania continua ad essere la regione più inquinata e dove l’accesso alla sanità è molto problematico al punto da vanificare il diritto alla salute”. “Il lavoro svolto in questi nove anni è stato immenso e deve continuare – ha sottolineato la consigliera Bruna Fiola (Pd) - e la mia astensione sulla legge sul terzo mandato è stata determinata da fattori esterni e da sollecitazioni che ricevo da cittadini sulla attuazione di leggi regionali che abbiamo proposto e fortemente contribuito ad approvare. Un percorso importante che deve continuare”.
CENTRODESTRA, MOZIONE DI SFIDUCIA AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Napoli, 8 novembre 2024 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, si riunirà lunedì 11 novembre 2024 dalle ore 15,30 alle ore 16,30 per la Mozione di Sfiducia al Presidente della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 52 comma 2 dello Statuto della Regione Campania, sottoscritta dai consiglieri dei gruppi del centrodestra Stefano Caldoro (nella foto), Severino Nappi, Cosimo Amente, Livio Petitto, Francesco Cascone, Antonella Piccerillo, Carmela Rescigno, Aurelio Tommasetti, Nunzio Carpentieri, Alfonso Piscitelli, Raffaele Pisacane, Gennaro Cinque, Massimo Grimaldi, e dalla consigliera del gruppo misto, Maria Muscarà. La Mozione di Sfiducia al Presidente della Giunta regionale, sottoscritta dai consiglieri dei gruppi del centrodestra Stefano Caldoro (“Moderati e Riformisti), Severino Nappi (Lega), Cosimo Amente (FdI), Livio Petitto (Moderati e Riformisti), Francesco Cascone (FI), Antonella Piccerillo (Lega), Carmela Rescigno (Lega), Aurelio Tommasetti (Lega), Nunzio Carpentieri (FdI), Alfonso Piscitelli (FdI), Raffaele Pisacane (FdI), Gennaro Cinque (Moderati e Riformisti), Massimo Grimaldi (Moderati e Riformisti) e dalla consigliera indipendente, Maria Muscarà (gruppo misto) è stata presentata ai sensi dell’art. 52 comma 2 dello Statuto della Regione Campania. La norma statutaria prevede che “il Consiglio regionale può esprimere la sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta mediante l’approvazione di una mozione motivata sottoscritta da almeno un quinto dei suoi componenti” e che essa “è approvata per appello nominale con voto palese a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio regionale”. Nella premessa, la Mozione sottolinea, tra l’altro, che “la stampa riporta, ormai quotidianamente, dichiarazioni ed interviste da parte dei dirigenti apicali, regionali e nazionali, del PD che esprimono forte contrarietà all’attuale governo regionale “per i suoi modi di gestione della cosa pubblica inaccettabili” , affermazioni che, evidenziano i firmatari, “non possono essere interpretate diversamente da un vero e proprio atto di sfiducia, all’attualità, nei riguardi di De Luca e dei suoi metodi di governo” ed un “in insanabile contrasto non soltanto con le prossime scelte elettorali, ma, per quanto qui viene direttamente in evidenza, con la prosecuzione stessa dell’attuale esperienza di governo regionale”. “Tutto ciò – continua la Mozione - oltre a determinare sconcerto e preoccupazione nella stessa opinione pubblica, rende ineludibile verificare nell’Aula consiliare - unico luogo deputato a determinare tale circostanza, al di là delle dichiarazioni giornalistiche, se il Presidente della Regione ancora goda della fiducia della maggioranza dei Consiglieri regionali per poter continuare a governare”.
IL CONSIGLIO HA APPROVATO PDL “TERZO MANDATO” PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA
Napoli, 5 novembre 2024 - Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato, con 33 voti favorevoli, 14 contrari e tre astenuti, il Disegno di legge "Proposta di legge alle Camere ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione recante “Modifiche alla legge 26 giugno 2024, n. 86 (Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione)" . Il testo di legge è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi del centrodestra, della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto), e l’astensione del Movimento 5 Stelle. Il Consiglio ha, inoltre, approvato con 34 voti favorevoli, 16 voti contrari, 1 astenuto, la Proposta di legge "Disposizioni in materia di ineleggibilità alla carica di Presidente della Giunta regionale, in recepimento dell’articolo 2, comma 1, lettera f) della legge 2 luglio 2004, n. 165" , ad iniziativa del Presidente della I Commissione Giuseppe Sommese (Azione), cosiddetta “terzo mandato”. Il testo legislativo è stato approvato con il voto favorevole dei gruppi della maggioranza di centrosinistra e della consigliera Valeria Ciarambino (gruppo misto), quelli contrari del centrodestra, del Movimento 5 Stelle, della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto) e l’astensione della consigliera Bruna Fiola (Pd). Altresì, il Consiglio ha approvato la Proposta di Legge: “Modifiche alla legge regionale 27 marzo 2009, n. 4 (Legge elettorale) e alla legge regionale 7 agosto 2014, n. 16 (Interventi di rilancio e sviluppo dell’economia regionale nonché di carattere ordinamentale ed organizzativo)” , ad iniziativa del capogruppo del Pd, Mario Casillo (con i voti favorevoli della maggioranza, quelli contrari del centrodestra, della consigliera Valeria Ciarambino e della consigliera Maria Muscarà, del M5S, e l’astensione della consigliera Roberta Gaeta), il Disegno di legge “Disposizioni in materia di promozione e valorizzazione della famiglia e della genitorialità in ambito regionale. Modifiche alla legge regionale 23 ottobre 2007, n. 11 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328)” , ad iniziativa dei consiglieri Giovanni Savastano (Campania Libera) e Valeria Ciarambino (gruppo misto), e la Proposta di legge “Modifiche alla legge regionale 22 luglio 2024, n. 10 (Disciplina del settore dei trasporti pubblici non di linea)" ad iniziativa dei consiglieri Gennaro Oliviero (Pd) e Luca Cascone (De Luca Presidente), intende modificare la legge regionale 22 luglio 2024, n. 10. Infine, il Consiglio ha approvato il Documento di Economia e Finanza della Regione Campania. - DEFRC 2025-2027 e relativa Risoluzione.
IL CONSIGLIO SI RIUNIRA’ IL 5 NOVEMBRE DALLE ORE 10,30 ALLE ORE 13,30
Napoli, 31 ottobre 2024 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, si riunirà il 5 novembre 2024 dalle ore 10,30 alle ore 13,30 per l’esame: del disegno di legge "Proposta di legge alle Camere ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione recante “Modifiche alla legge 26 giugno 2024, n. 86 (Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione)", della Proposta di legge "Disposizioni in materia di ineleggibilità alla carica di Presidente della Giunta regionale, in recepimento dell’articolo 2, comma 1, lettera f) della legge 2 luglio 2004, n. 165", della Proposta di legge “Modifiche alla legge regionale 22 luglio 2024, n. 10 (Disciplina del settore dei trasporti pubblici non di linea)" , del Disegno di legge “Disposizioni in materia di promozione e valorizzazione della famiglia e della genitorialità in ambito regionale. Modifiche alla legge regionale 23 ottobre 2007, n. 11 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328)” e della Proposta di legge “Modifiche alla legge regionale 27 marzo 2009, n. 4 (Legge elettorale) e alla legge regionale 7 agosto 2014, n. 16 (Interventi di rilancio e sviluppo dell’economia regionale nonché di carattere ordinamentale ed organizzativo)" . Inoltre, all’ordine del giorno della seduta consiliare sono iscritte le Nomine dei componenti della Consulta di Garanzia Statutaria presso il Consiglio regionale della Campania, dei componenti (uno effettivo e uno supplente) nel Collegio dei revisori dei Conti dell’Azienda Speciale “Valirsannio” della Camera di Commercio Irpinia Sannio per la Valorizzazione dell'lrpinia e del Sannio, la Designazione di un rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - triennio 2024/2027, le Nomine nel Collegio dei Revisori dei Conti degli Enti Parco regionali e Riserve Naturali, dell’Ente Parco regionale del Matese, dell’Ente Parco regionale area vulcanica di Roccamonfina e Foce Garigliano, dell’Ente Parco regionale del Taburno–Camposauro, dell’Ente Parco regionale del Partenio, dell’Ente Parco regionale dei Campi Flegrei, dell’Ente Parco regionale dei monti Lattari, dei sentieri, terra protetta tra Amalfi e Sorrento, dell’Ente Parco regionale dei Monti Picentini, dell’Ente Parco regionale del Bacino idrografico del fiume Sarno, dell’Ente Riserva naturale Foce Volturno-Costa di Licola-Lago Falciano, dell’Ente Riserva naturale Foce Sele-Tanagro e Monti Eremita–Marzano, del Parco metropolitano delle Colline di Napoli. Di seguito, la Nomina del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità e l’Espressione gradimento sulla nomina di competenza della Giunta regionale, effettuata con Delibera n.521 dell’11 ottobre 20024, del Commissario Straordinario dell'IRCCS "Fondazione Giovanni Pascale" di Napoli. Il Consiglio si riunirà, altresì, nello stesso giorno dalle ore 14,30 alle ore 16,30 per l’esame del Documento di Economia e Finanza della Regione Campania. - DEFRC 2025-202 – e Risoluzione.
I COMMISSIONE: INCARDINATO ESAME PROPOSTE DI LEGGE
Napoli,28 ottobre 2024 – La I Commissione consiliare permanente (Amministrazione Civile - Rapporti Internazionali e Normativa Europea - Autonomie Locali e Piccoli Comuni - Affari Generali Sicurezza delle Città - Risorse Umane - Ordinamento della Regione, presieduta dal consigliere regionale Giuseppe Sommese (Azione), ha incardinato l’esame della Proposta di Legge “Disposizioni in materia di ineleggibilità alla carica di Presidente della Giunta regionale, in recepimento dell’art.2, comma 1, lett. f) della legge 2 luglio 2004, n.165”, ad iniziativa dello stesso Sommese; della Proposta di Legge: “Modifiche alla legge regionale 27 marzo 2009, n. 4 (Legge elettorale) e alla Legge Regionale 7 agosto 2014, n. 16 (Interventi di rilancio e sviluppo dell’economia regionale nonché di carattere ordinamentale ed organizzativo)”ad iniziativa del capogruppo del Pd Mario Casillo; della Proposta di legge alle Camere ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione recante “Modifiche alla legge 26 giugno 2024, n. 86 (Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione)”. Dopo lo svolgimento delle discussioni generali, il Presidente Sommese ha fissato i relativi termini per gli emendamenti rispettivamente previsti di due, cinque, due giorni. Nel recepire la norma nazionale, la Proposta di Legge “Disposizioni in materia di ineleggibilità alla carica di Presidente della Giunta regionale, in recepimento dell’art.2, comma 1, lett. f) della legge 2 luglio 2004, n.165”, prevede che “non è immediatamente rieleggibile alla carica di Presidente della Giunta regionale chi, allo scadere del secondo mandato, ha già ricoperto ininterrottamente tale carica per due mandati consecutivi” e prevede che “ai fini dell’applicazione della presente disposizione, il computo dei mandati decorre da quello in corso di espletamento alla data di entrata in vigore della presente legge”, la quale entrerà in vigore decorsi quindici giorni dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Con la proposta di legge “Modifiche alla legge regionale 27 marzo 2009, n. 4 (Legge elettorale) e alla Legge Regionale 7 agosto 2014, n. 16 (Interventi di rilancio e sviluppo dell’economia regionale nonché di carattere ordinamentale ed organizzativo)” si vogliono apportate alcune modifiche alla legge elettorale della Regione Campania, la n. 4 del 2009: l’eliminazione del limite del 65% del premio di maggioranza; l’introduzione della definizione della soglia di sbarramento al 3 per cento, già contenuta nel testo vigente, eliminando la possibilità di derogare alla stessa nel caso di collegamento ad un candidato Presidente che ottenga il 10 per cento dei voti; l’introduzione della sospensione dalla funzione di Consigliere regionale nel caso l’eletto venga nominato Assessore regionale; l’introduzione della ineleggibilità dei Sindaci dei Comuni campani e non solo di quelli dei Comuni superiori ai cinquemila abitanti. Con la Proposta di legge alle Camere ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione recante “Modifiche alla legge 26 giugno 2024, n. 86 (Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione)”, contro la quale la Regione Campania ha presentato richiesta di referendum abrogativo alla Corte Costituzionale, insieme con altre Regioni), si persegue l’obiettivo, come riportato nella relazione esplicativa, di “ricondurre l’articolato ai doverosi canoni di legittimità costituzionale attraverso modifiche idonee ad assicurare, sul piano concernente i livelli essenziali delle prestazioni (LEP), che gli stessi siano effettivamente garantiti e finanziati sulla base di criteri ispirati all’eguaglianza tra tutti i cittadini; sul piano formale e procedimentale, che non siano mortificate le attribuzioni delle Regioni e del Parlamento”.
IL CONSIGLIO SI RIUNIRA’ IL 14 OTTOBRE PER L’ESAME DEL BILANCIO CONSOLIDATO 202
Napoli, 11 ottobre 2024 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, si riunirà lunedì 14 ottobre 2024 dalle ore 15 per l’esame dello schema di Bilancio Consolidato della Regione Campania per l'esercizio finanziario 2023. Il provvedimento, ad iniziativa della Giunta regionale e a firma dell’assessore regionale al Bilancio Ettore Cinque (nella foto), propone al Consiglio l’approvazione del Bilancio consolidato per l’esercizio finanziario 2023, risultante dal consolidamento dei conti della Giunta regionale, del Consiglio regionale e di tutte le entità incluse nel perimetro di consolidamento, ovvero enti e società, che compongono il Gruppo Amministrazione Pubblica, fa registrare una situazione patrimoniale attiva e passiva consolidata al 31 dicembre dello scorso anno pari ad € 16.086.130.326,30 ed un risultato economico d’esercizio consolidato alla stessa data pari ad € 1.634.006.370,72.
GARANTE DETENUTI: “CARCERE,PAROLE IN LIBERTA’”, INIZIATIVA PER FAVORIRE PARETCIPAZIONE A DIBATTITO SOCIALE E REINSERIMENTO SOCIALE
Napoli, 8 ottobre 2024 – “Carcere, parole in libertà” è un’iniziativa che consente ai detenuti di partecipare attivamente alla conoscenza e al dibattito sulle problematiche della società favorendo il percorso rieducativo e di reinserimento sociale e, per questo, siamo fieri di poterle dare seguito attraverso il rinnovo del Protocollo d’intesa”. E’ quanto ha affermato il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Campania, Samuele Ciambriello, che, stamani, ha tenuto, nella “Sala Multimediale” della Sede del Consiglio Regionale della Campania, una conferenza stampa sul tema, che ha visto la partecipazione del Presidente del consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, e dei firmatari del Protocollo d’intesa, ovvero il Presidente della Fondazione Polis Don Tonino Palmese, il Presidente della Fondazione Banco di Napoli, Orazio Abbamonte, il Direttore Responsabile del “Il Mattino”, Roberto Napoletano, la Direttrice del Carcere di Secondigliano Giulia Russo e il Direttore del Carcere di Poggioreale Carlo Berdini. “Grazie a questo progetto, finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli, dal lunedì alla domenica il quotidiano “Il Mattino” invierà copie del giornale agli Istituti di Poggioreale e Secondigliano ed i volontari continueranno ad incontrare, una volta a settimana, i detenuti per discutere e redigere insieme un articolo da pubblicare” – ha aggiunto Ciambriello, che ha sottolineato “in questo modo, i “diversamente liberi”, che hanno partecipato attivamente al progetto, sono diventati nel corso di questi due anni “giornalisti” sportivi, di cronaca, opinionisti, e partecipato al dibattito sociale”. “Dare la parola a chi è recluso è un riconoscimento di dignità e dare la possibilità di scrivere sulle pagine del Mattino consente di oggettivizzare ed interiorizzare le problematiche sociali contrastando l’esclusione sociale e contribuendo al reinserimento sociale dei detenuti”, ha evidenziato Abbamonte. “La Fondazione Polis partecipa a questa iniziativa perché, tra i propri scopi, ha quello di far incontrare il mondo delle vittime con quello dei colpevoli e di far “uscire” entrambi dalle proprie condizioni – ha sottolineato Palmese - , in questa ottica, l’iniziativa “Carcere,parole in libertà” ha un profondo significato teso a favorire il pieno coinvolgimento sociale”. “Il Mattino ha aderito a questo progetto per il suo valore sociale – ha spiegato Napoletano – perché il carcere è il luogo dove il detenuto, a seconda del reato commesso, deve scontare la pena prevista, ma è anche il luogo dove va garantita la dignità e la volontà di ricostruirla nell’ottica del suo reinserimento sociale”. Sul valore sociale e culturale dell’iniziativa e sulla notevole attenzione e partecipazione che ha suscitato nelle persone detenute si sono soffermati, nei loro interventi, i direttori delle carceri di Secondigliano e di Poggioreale, Russo e Berdini. Infine, il Presidente Oliviero ha sottolineato “il valore del lavoro svolto dal Garante regionale dei Detenuti e la forte attenzione del Consiglio Regionale per il tema, già oggetto di un intenso confronto in occasione della presentazione del Rapporto annuale sullo stato della detenzione in Campania” ed ha evidenziato “la positività dell’iniziativa “Carcere,parole in libertà” in quanto occasione per i detenuti di esprimere il proprio pensiero e di partecipare al dibattito della società campana”.
IL CONSIGLIO SI RIUNIRA’ IL 9 OTTOBRE PER IL QUESTION TIME
Napoli, 7 ottobre 2024 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, si riunirà mercoledì 9 ottobre 2024 dalle ore 11 alle ore 13 per il Question Time. Saranno discusse le seguenti interrogazioni, rivolte al Presidente della Giunta regionale Vincenzo De luca: “Chiarimenti urgenti sui criteri della programmazione 2024 per le Case di cura private accreditate e modifica della DGRC n. 405 del 31.07.2024” , presentata dal consigliere Livio Petitto (Moderati e Riformisti) (nella foto); “Assunzione e scorrimento graduatorie concorso pubblico Centri per l'Impiego (profilo C-SIT) ed altre in essere” ad iniziativa del consigliere Gennaro Saiello (M5S), “Chiarimenti lavori Palazzina Scientifica IRCCS - Fondazione Pascale”, presentata dal consigliere Pasquale Di fenza (Azione PER); “Utilizzo della graduatoria afferente il concorso pubblico per Dirigente Amministrativo dell’AOU Luigi Vanvitelli" ad iniziativa del consigliere Francesco Iovino (Italia Viva); “Personale sanitario Elisoccorso Campania” ad iniziativa della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto); “Danni arrecati al paesaggio determinati dal Comune di Camerota, anche con l'utilizzo di fondi regionali. Violazioni ed inadempienze inerenti alla delega in materia paesaggistica” del consigliere Francesco Cascone (FI), “Completamento cantiere di Via Colonne” del consigliere Cosimo Amente (FdI), “Attuazione della proroga delle graduatorie concorsuali del SSR ai sensi della legge regionale n.13/2024” ad iniziativa della consigliera Valeria Ciarambino (gruppo misto).
IN CONSIGLIO il CONVEGNO SULL’ INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
Napoli, 27 settembre 2024 – “Nella società dell’informazione globale, di internet, dei social network, dell’intelligenza artificiale, il ruolo dei giornalisti è sempre più importante e strategico per garantire un’informazione di qualità, chiara e veritiera e per arginare le fake news. Ciò in particolare nelle Istituzioni al fine di promuovere la conoscenza delle attività istituzionali e migliorare il rapporto tra esse ed i cittadini”. E’ quanto è emerso dal convegno sul tema “L’informazione istituzionale: la stella polare nel mondo che cambia”, promosso dal Consiglio Regionale della Campania e dal “Coordinamento Uffici Stampa” presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, tenutosi, stamani, nell’Aula dell’Assemblea legislativa campana. Hanno partecipato la Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Loredana Raia, il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Antonello Aurigemma, la Responsabile dell’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Campania e Vice Coordinatrice del Gruppo di Lavoro Uffici Stampa, Gabriella Peluso, il Direttore della Struttura Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia e Coordinatore del Coordinamento Uffici Stampa, Aurelio Biassoni, il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Comunicazione dell’Università degli Studi di Napoli di Salerno, Virgilio D’Antonio, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il Capo Redattore Centrale del TgR Campania Oreste Lo Pomo, il giornalista Marco Demarco. “I giornalisti che operano all’interno delle Istituzioni, attraverso l’attività di informazione istituzionale, sono garanti del diritto dei cittadini ad essere correttamente informati e del diritto/dovere delle Istituzioni di informarli con un’informazione veritiera e di qualità” – ha sottolineato Peluso nell’introdurre i lavori – che ha aggiunto: il nostro è un ruolo importante, strategico ed insostituibile che richiede una forte azione di valorizzazione da parte delle Istituzioni stesse. In questa ottica, la Legge 150 del 2000 ha posto la pietra miliare per questo importante percorso che necessita di essere rilanciato per rafforzare l’informazione istituzionale contro la giungla di fake news che assedia il mondo dell’informazione. Con questa nostra iniziativa abbiamo rilanciato un importante sinergia politico-professionale per perseguire tale obiettivo”. “I giornalisti svolgono una funzione di carattere istituzionale che si collega all’art. 21 della Costituzione, la libertà di informazione - ha sottolineato la Vice Presidente Raia – che ha aggiunto: “tale ruolo è ancora più significativo per i giornalisti che prestano la propria attività nelle Istituzioni nel garantire un’informazione veritiera e di qualità e nel favorire la conoscenza delle leggi regionali, così alimentando cultura e partecipazione democratica. Ed infatti, nel solco della Legge 150 del 2000, questo Consiglio regionale ha approvato l’importante legge regionale 1 del 2018 (“Norme in materia di informazione e comunicazione”), che disciplina azioni ed interventi volti a sostenere l’informazione istituzionale e la valorizzazione dell’Ufficio Stampa e a sostenere il pluralismo informativo locale”. “L’informazione istituzionale svolge un ruolo fondamentale, andando a colmare quel vuoto che spesso si crea tra cittadini e Istituzioni. Sono convinto che questa attività debba essere svolta da giornalisti, a garanzia di qualità e professionalità. La politica deve andare a regolamentare, in generale, compiti e funzioni: nello specifico, ritengo che la legge 150 del 2000 debba essere rivista. Anche perché, in questi anni ci sono stati numerosi cambiamenti, che hanno riguardato anche questo ambito, basti pensare alla innovazione tecnologica: come ripeto spesso, noi non possiamo fermare il progresso, ma dobbiamo gestire e governare i processi innovativi. Per noi, sono fondamentali queste occasioni di confronto: ora, dopo questo incontro, che è servito per ascoltare le varie istanze, il nostro impegno è quello di lavorare per una proposta uniforme da parte della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative” – ha affermato il Presidente Aurigemma. “Nell’era dell’informazione globalizzata dove i social hanno ormai sostituito le tradizionali testate giornalistiche, ecco che nella pubblica amministrazione oggi più che mai c’è bisogno che l’informazione sia affidata ai giornalisti. Figure che, nel rispetto della deontologia professionale, sono chiamati ad essere i garanti della verità, garanti quindi anche della trasparenza e credibilità delle Istituzioni nei confronti dei cittadini”, ha sottolineato Biassoni. "L'informazione istituzionale è una tappa importante nel processo di democratizzazione dello Stato. Nel vivo, cioè, di un tumultuoso confronto politico su più temi, tutti delicati e tutti convergenti sul ruolo delle stesse Regioni: dal presidenzialismo locale al terzo mandato passando per la spinosissima questione dell'autonomia differenziata. Più che opportuna, quindi, una riflessione sui limiti e le potenzialità di quella specifica forma di informazione che attiene al rapporto tra l’Istituzione, la sua attività politico-amministrativa, e il pubblico", ha sottolineato il giornalista Marco Demarco. "Ciascuno di noi è oggi immerso in contesti quotidiani caratterizzati da un profluvio di informazioni, spesso inesatte, false o comunque non verificate e, addirittura, generate da forme sempre più evolute di intelligenze artificiali – ha evidenziato D’Antonio - , in questa "infosfera" complessa è importante interrogarsi sullo spazio che è riservato all'informazione istituzionale, che per sua natura - dovrebbe caratterizzarsi per canali, linguaggi e contenuti che devono rispondere a un canone di affidabilità per il cittadino”. "L'informazione pubblica un compito molto importante perché è legato anche alla valutazione degli effetti delle politiche attive - ha evidenziato Lo Pomo - che si e' soffermato anche sulle interazioni tea intelligenza artificiale e lavoro giornalistico e sui temi deontologici connessi". "La nostra professione, negli anni, è profondamente cambiata e, allo stesso modo, anche il lavoro giornalistico nelle Istituzioni confermando, però, la propria importanza e strategicità” - ha detto Lucarelli - per il quale "da un lato la legge 150 ha creato una categoria di giornalisti specializzati, dall'altra ha creato anche nuove sacche di precariato".
“LEXSTART!” : RIUNIONE PLENARIA IN CONSIGLIO
Napoli, 26 settembre 2024 – Martedì 1° ottobre 2024 alle ore 11 nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli isola F13, si svolgerà la Plenaria 2024/2025 del progetto “LexStart! La prima legge regionale scritta dai giovani”, promosso dal consigliere regionale e Questore alle Finanze del Consiglio Regionale della Campania, Andrea Volpe (PSI-Campania) Parteciperà il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero. L’iniziativa, rivolta ai giovani, dai 18 ai 35 anni, studenti delle scuole superiori, delle Università della Campania e dei Forum dei Giovani, è finalizzata a promuovere il loro coinvolgimento nelle attività dell’Istituzione regionale, in particolare, attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro tematici per l’elaborazione di proposte di legge che saranno fatte proprie e presentate dal consigliere Volpe per giungere all’esame dell’assemblea legislativa campana. “Siamo molto orgogliosi di ‘LexStart!’, che ha fatto registrare, nel periodo 2023/2024, una grande partecipazione giovanile e proseguiremo, con il coinvolgimento degli uffici consiliari competenti, in questa importante iniziativa che sta dando significativi frutti in termini di avvicinamento dei giovani alle Istituzioni e alla politica stimolando con efficacia la loro partecipazione”, ha sottolineato il consigliere Questore alle Finanze.
INFORMAZIONE ISTITUZIONALE: CONVEGNO IN CONSIGLIO REGIONALE
Napoli, 23 settembre 2024 – “L’informazione istituzionale: la stella polare nel mondo che cambia”: è il tema del convegno, promosso dal Consiglio Regionale della Campania e dal “Gruppo di Lavoro Uffici Stampa” presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, che si terrà venerdì 27 settembre 2024 alle ore 10 nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli isola F13. I lavori saranno introdotti dalla giornalista Gabriella Peluso, Responsabile dell’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Campania e Vice Coordinatrice del “Gruppo di Lavoro Uffici Stampa” presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome. Interverranno il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, il giornalista Aurelio Biassoni, Coordinatore del “Gruppo di Lavoro Uffici Stampa” presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome e Direttore del Settore Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia, il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il Capo Redattore Centrale del Tgr Campania, Oreste Lo Pomo, il giornalista Marco Demarco. Concluderà i lavori il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Antonello Aurigemma (nella foto).
INAUGURATO L’ECOSISTEMA EDUCATIVO PER NAPOLI NORD
Napoli, 9 settembre 2024 - Nasce oggi a Casoria, presso il Madrinato San Placido, l’Ecosistema Educativo per i giovani e le famiglie dell’area di Napoli Nord, frutto di una co-progettazione con il territorio, le istituzioni e l’Istituto Mater Dei. All’inaugurazione hanno partecipato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, gli assessori regionali Filippelli, Fortini e Marchiello, il Sindaco di Casoria Raffaele Bene; Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa for Social, Suor Simona Biondin, direttrice dell’Istituto Mater Dei di Napoli. La Regione Campania, nell’ottica di una cultura della legalità e contrasto alla criminalità, ha voluto sostenere un ulteriore azione di valorizzazione dell’istruzione, della formazione professionale ed alta formazione, per assicurare maggiori opportunità personali di crescita culturale, sociale e civile nelle aree geografiche campane a maggiore disagio. Per questo obiettivo la Regione ha stanziato 7.000.000 di euro, risorse mirate per misure di politica attiva e incentivi all’occupazione (indennità per i tirocini extra curriculari e misure specifiche per i giovani e per le donne) e per la realizzazione di un polo educativo, con l’obiettivo di creare un ecosistema che possa formare i cittadini di domani. Un’équipe di professionisti (educatori, psicologi, orientatori, personale amministrativo) darà vita da oggi a una comunità educativa di riferimento territoriale, per promuovere progetti di vita resilienti e virtuosi, offrendo una moltitudine di servizi: dai percorsi di Istruzione e formazione professionale IeFP, alle attività extra scolastiche e di supporto alla genitorialità, fino al laboratorio scuola – formazione, orientamento al lavoro e sportello Centro per l’Impiego. “Questa per noi è una giornata storica” - ha dichiarato il Presidente De Luca – “Con questo esperimento vogliamo creare motivi di speranza e fiducia nel futuro per le tante famiglie dell’area nord di Napoli che vivono un clima di pressione, incertezza e, a volte, di difficoltà familiare”. “Abbiamo sostenuto gli interventi infrastrutturali di ristrutturazione e di manutenzione della sede di Casoria per offrire ai ragazzi e alle ragazze un luogo piacevole e funzionale dove acquisire competenze ma soprattutto fiducia in se stessi e verso il futuro. Rispondere in maniera puntuale a specifiche necessità come la formazione dei giovani è il compito che Intesa Sanpaolo si è data con il suo programma di interventi a favore dei giovani. Per la nostra Banca rafforzare la coesione sociale è una priorità assoluta che si esprime anche in termini di contrasto alla dispersione scolastica e alla disoccupazione giovanile”, ha commentato Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer Intesa Sanpaolo.